
Lorenzo Lucca (35 milioni), Noa Lang (32 milioni) e Sam Beukema (30 milioni). Tre dei principali oggetti misteriosi del mercato del Napoli della scorsa estate, per un totale di 100 milioni di euro circa. Se l’ex Bologna non è propriamente definibile come un flop, rimangono vive le immagini di quando gli è stato preferito chiunque nella sua posizione, perfino Juan Jesus e Olivera a piede invertito. Discorso diverso per i due attaccanti, partiti in prestito a febbraio e non riscattati. Uno dei compiti di Max Allegri, sarà quello di recuperare questi tre elementi, che non ritiene “irrecuperabili”. Una promessa fatta ad Aurelio De Laurentiis che gli ha fatto guadagnare autorevolezza. Ne parla oggi l’edizione odierna de Il Mattino.
“Ora con Allegri avranno una seconda possibilità per farsi perdonare. E per far dimenticare comportamenti superficiali, palleggiamenti di responsabilità, personalismi, menefreghismi che Conte non ha potuto accettare. E che neppure uno come Max accetterà. Testa bassa e pedalare, per farla breve. Quando Allegri si è confrontato con De Laurentiis ha garantito che non considera nessuno dei “bocciati” di Conte irrecuperabile. Max e la sua candidatura sulla panchina del Napoli hanno guadagnato autorevolezza anche così”.





