Il Mattino – Conte, oggi è il giorno della rescissione. Il tecnico rinuncia alla buonuscita

fonte foto: Twitter @ADeLaurentiis

È arrivato il giorno dell’addio tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte. Oggi, il tecnico leccese firmerà la risoluzione del contratto con il Napoli, rinunciando ad un qualsiasi tipo di buonuscita. Allo stesso tempo, il patron non inserirà alcun tipo di penale o veto, come invece accaduto con Luciano Spalletti. Ne parla l’edizione odierna de Il Mattino.

È oggi il giorno dell’addio. Quella della firma per la risoluzione consensuale. Va via Antonio Conte, dopo due anni straordinari. Va via rinunciando a tutti i 15 milioni previsti dal terzo anno di contratto. Anche il suo staff rinuncia, come da richiesta del tecnico leccese. Conte va via a testa alta. Ma anche De Laurentiis gli tende la mano e non sbatte i piedi, risentito: nessuna penale in caso di sistemazione altrove, nessuna clausola limitatoria, nessun veto, come invece chiese e pretese da Luciano Spalletti. Il futuro di Conte inizia oggi, quello del Napoli è già iniziato con la comunicazione del tecnico: «Il mio percorso finisce qui». Ha un telefono che bolle, lo vogliono ovunque: lui non ha fretta di scegliere, è pronto anche a tornare in Premier. Vuole il progetto ambizioso fin da subito. Non accetterà più avventure in salita come quella del Napoli due anni fa. Ed è per questo è rimasto indifferente all’offerta del Fenerbahce arrivata la settimana scorsa. La tentazione della Nazionale è fortissima, ma conosce bene i paletti economici della Figc e fino ad adesso una vera trattativa non c’è stata. Ma all’Italia non chiuderebbe la porta. Anzi. Ascolterebbe e sarebbe pronto anche al lungo progetto verso il Mondiale 2030. Anche perché gli consentirebbe di continuare a vivere a Napoli. Le firme per la risoluzione sono attese per questa mattina. Sono in tutto una ventina di pagine. De Laurentiis lascia andare via Conte: in questi giorni trascorsi assieme a Ischia ha evitato di tornare sul tema. Ha capito che non avrebbe fatto marcia indietro. «Ma prenditi tutto il tempo che vuoi, io sono qui che aspetto», gli ha detto qualche giorno prima l’annuncio ufficiale, nel ventre del Maradona. E anche il viaggio negli Stati Uniti per il Mondiale, organizzato a metà maggio, ha spiazzato il mondo di Conte e quello di De Laurentiis: se vanno in vacanza, come possono parlare di addio? E invece per Antonio, i due percorsi hanno preso direzioni diverse”.

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