Alisson Santos si è preso il Napoli. Contro il Bologna, il brasiliano ha messo a referto il suo quarto gol stagionale, affermandosi come un insostituibile nello scacchiere di Conte. Ne parla l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport.
“Il suo calcio è brasiliano per stile e istinto ma europeo nella capacità di sintesi, nel cinismo e nella praticità dei gesti semplici. I suoi gol sembrano tutti uguali, in realtà ognuno racconta qualcosa di lui perché arrivano dopo spunti personali (come con la Cremonese con sprint a tutto campo) o accompagnando la manovra, seguendo l’azione senza mai uscire dalla partita. Con il Bologna, ad esempio, è stato bravo a sfruttare l’assist di Hojlund e poi ha apparecchiato il solito destro secco, rasoterra, una sassata ormai nota ma già dentro l’area di rigore. Rete del due a due. Ogni gol arriva puntuale al Maradona, dove Alisson si sente ormai già a casa. E adesso le statistiche cominciano a contare e ad avere un valore: il brasiliano è a due reti da Neres (6) che è terzo nella speciale classifica dei bomber dietro Hojlund e McTominay. Per Conte oggi è un insostituibile, dalla Cremonese in poi è sempre stato titolare, tre su tre, con due reti all’attivo e la sensazione che, una volta ricevuta palla, qualcosa da un momento all’altro possa sempre accadere”.






