C’è grande attesa per l’incontro tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte. Riporta Tuttomercatoweb, il tecnico chiederà che venga ancora alzata l’asticella. Se così sarà, ci sarà la prosecuzione del rapporto, con tanto di innesti di spessore e qualche scommessa. Nell’eventualità che Conte lasci, il presidente ha già sondato profili come Vincenzo Italiano e Maurizio Sarri, ai quali sarebbe messo a disposizione un mercato diverso, costituito perlopiù da “scommesse”. Di seguito, ecco quanto raccontato.
Il Napoli prepara i giorni del giudizio, ovvero quelli dell’incontro decisivo tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte. Dopo che le parti si saranno viste e confrontate, capiranno se e come andare avanti insieme. E se così fosse? Non v’è dubbio alcuno, Conte chiederà nell’incontro che non s’abbassi ma anzi che s’alzi l’asticella. Che il Napoli continui a rinforzare la rosa con giocatori d’altissimo spessore. Pochi e molto buoni, magari con una, al massimo due (con sforzo d’accetazione) scommesse di scouting.
E se così non fosse? Due binari e due strade. La prima l’allenatore: De Laurentiis aveva in mente con forza e insistenza il nome di Vincenzo Italiano […] sarebbe, era, è, in cima alla lista, ma in caso alternativo? Maurizio Sarri, il gran ritorno, sarebbe quello il nome principe e principale nella mente di ADL. Per il tecnico c’è una priorità, la finale di Coppa Italia con la Lazio. Da lì poi vedrà Claudio Lotito per capire cosa fare in futuro, se le volontà collimeranno: se la via e la strategia non dovesse mutare, ecco che allora l’addio sarebbe probabilissimo.
Così Sarri Napoli? Così, in caso d’addio di Conte agli azzurri, per il club di De Laurentiis si aprirebbe l’altra via del mercato. Ripartire con un progetto non da ricostruire dalle basi, non da riprogettare, ma con delle fondamenta dove inserire giocatori ‘alla Alisson’. Come fu quel Napoli di Sarri, ma con un livello di partenza diverso. Riaprire un ciclo partendo con ambizioni importanti a breve corso. E con questo, contenere anche i costi di stipendi, ingaggi e non soltanto. È il cuore diviso a metà di De Laurentiis che parla, il ds Giovanni Manna è già al lavoro per battere entrambe le vie.






