Il Mattino – Per un Napoli dei titolari ce n’è uno che gioca poco, o solo grazie ad assenze altrui

fonte foto: Instagram @billygilmour

Per un Napoli che gioca e macina minuti, ce n’è uno relegato in panchina. Assieme agli insostituibili McTominay e Hojlund, ci sono elementi che hanno giocato decisamente meno. Altri ancora, hanno trovato dell’impiego in situazioni di emergenza, quando gli infortuni hanno fatto sentire il loro peso. Ne parla oggi l’edizione odierna de Il Mattino.

“Perché se da un lato della classifica ci sono gli inossidabili McTominay e Hojlund, dall’altra regnano i due nuovi acquisti Giovane e Alisson Santos. Arrivati a gennaio, il loro utilizzo nelle ultime partite deve essere propellente importante per quello che può essere il ponte ideale tra la squadra che è e quella che inevitabilmente sarà. Anche Mazzocchi ha giocato pochissimo fin qui: appena 400 minuti in stagione, meno ancora del brasiliano arrivato dallo Sporting CP tre mesi fa. Fermo dietro Milinkovic Savic c’è Meret: appena dieci partite in stagione, 900 minuti che segnano il distacco dal compagno e collega tra i pali. Che futuro per Alex? Sarà ancora confermato in azzurro il prossimoanno, considerano anche la scadenza del suo contratto fissata tra una stagione? Dubbi che possono esser fugati nelle ultimepartite della stagione, che possono trovare una risposta. C’è poi chi ha giocato di più fin qui, ma soprattutto grazie alle assenze altrui. Da quando è tornato a disposizione Lobotka, per esempio, Billy Gilmour (784’) è finito nel dimenticatoio. Era stato tra i migliori con Verona, Torino, Lecce e Cagliari (tutte vittorie), poi non s’è visto più. Sembrava aver dato smalto a una regia che, vista con la Lazio, forse avrebbe davvero avuto bisogno di lui. Così come Gutierrez, esterno del 2001 che ha giocato appena 11 partite da titolare in Serie A. Quasi tutte per assenze dei compagni. Eppure non ha mai fatto male: anzi, anche nelle difficoltà dell’ultimo periodo lo spagnolo ha sempre dato lo spunto giusto. È un investimento serio su cui il club dovrà pun-tare forte. C’è Elmas, che da quando tutti sono rientrati è tornato in panchina. Eppure questo finale potrebbe essere il suo, visto che il futuro azzurro non è certo e dovrà farsi riscattare. Tutti e tre hanno la testa libera e voglia di prendersi questo Napoli. Le motivazioni – quelle mancate sabato scorso – non possono mancargli”.

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