Aurelio De Laurentiis ha sferrato un’ultima mossa nella “partita a scacchi” con Antonio Conte: ora o mai più. Il riferimento è alla possibilità che il tecnico salentino accetti la panchina della Nazionale. In particolar modo, il patron del Napoli ha un timore: evitare che il tecnico vada via come accaduto nel 2014 con la Juventus, a ritiro già iniziato. Lo riporta l’edizione odierna di Tuttosport.
“L’ultima mossa della partita a scacchi porta la firma di De Laurentiis. Il patron azzurro ha lanciato al tecnico salentino quello che somiglia tanto ad un ultimatum: ora o mai più. Se don Antonio ha davvero intenzione di non proseguire con il Napoli, allora, De Laurentiis è disposto a lasciarlo andare, ma alle proprie condizioni e nei tempi che riterrà opportuni. Il presidente non vuole si ripeta ciò che accadde alla Juventus, quando Conte abbandonò il ritiro bianconero per approdare, appena un mese dopo, sulla panchina della Nazionale. L’incontro decisivo tra le due parti dovrebbe tenersi prima della fine della stagione – anche per poter predisporre la prosima – e sul tavolo verranno messi diversi temi: lo svecchiamento di una rosa che oggi vanta l’età media più alta dell’intera Serie A, la necessità di contenere il monte ingaggi (aumentato del 25% dall’arrivo di Conte e che ha raggiunto 110 milioni lordi), la gestione dell’organico ed i numerosi infortuni, oltre ad un ridimensionamento sul mercato. Dall’arrivo del tecnico salentino sulla panchina azzurra, De Laurentiis ha investito 314 milioni di euro in acquisti, incassandone 225 dalle cessioni. A queste cifre andranno sommati i riscatti obbligatori del prossimo anno, che porteranno la spesa complessiva del biennio Conte a circa 420 milioni di euro, per un passivo netto sul mercato di 195 milioni. Numeri che, uniti all’innalzamento del tetto salariale, sono già sotto la lente d’ingrandimento dell’amministratore delegato Andrea Chiavelli, cioè l’uomo dei conti”.
