Milan e Roma, scudetto e Champions addio mentre si rifà sotto il Napoli

La 31a giornata di Serie A non ha ancora sancito verdetti definitivi ma ha sicuramente tracciato dei percorsi dai quali difficilmente ci si discosterà da qui alla fine della stagione. Uno di questi riguarda il Milan, la sconfitta per 1-0 sul terreno del Maradona ridimensiona ancora una volta le ambizioni dei rossoneri in chiave scudetto. Gli uomini di Allegri sono scivolati al terzo posto, a nove punti dalla vetta e sopravanzati dal Napoli a quota 65, -7 dalla capolista Inter.

I partenopei hanno recuperato ben 6 punti ai rossoneri nelle ultime 5 partite, totalizzando 5 vittorie consecutive. Anche la capolista Inter non può certo adagiarsi sugli allori, rispetto al Napoli, avendo ceduto 5 punti nello stesso intervallo di tempo. Tuttavia, a differenza dei cugini rossoneri, i nerazzurri hanno chiuso la pratica di loro competenza infliggendo un pesante 5-2 ai giallorossi, in virtù del quale gli uomini di Gasperini sono ora a 9 punti da quel quarto posto che gli garantirebbe un accesso alla prossima Champions League. Non basterebbe infatti alla Roma raggiungere il Como a quota 58 poiché i lariani hanno una differenza reti infinitamente migliore: 31 contro i 14 dei giallorossi.

Per le scommesse Serie A le quote assegnano all’Inter la vittoria quasi certa, lo score infatti è di 1.10. Il Napoli è quotato a 8.00 mentre i rossoneri vengono considerati ormai fuori gioco anche se la matematica non li condanna ancora.
Con appena 4 punti raccolti sui 15 disponibili delle ultime 5 gare, in casa giallorossa si sussurra senza troppa cautela la parola crisi.
Nonostante l’indubbio valore dell’allenatore Giampiero Gasperini La pesante sconfitta per 5-2 subita a San Siro evidenzia chiaramente un momento di crisi per i giallorossi, come dimostrano impietosamente le statistiche: si tratta dell’undicesimo rovescio in campionato e del quindicesimo stagionale in totale. Attualmente, la squadra occupa il sesto posto in classifica con 54 punti, trovandosi a quattro lunghezze di distanza dal Como e a tre dalla Juventus; inoltre, l’Atalanta è ora ad un solo punto di distanza.

In coda Pisa e Verona, appaiate a 18 punti sembrano oramai irrimediabilmente condannate alla retrocessione. Anche in questo caso, però, la matematica non le condanna ancora, ma considerando la quota salvezza standard tra i 35 e i 40 punti toscani e veneti dovrebbero vincere quasi tutte le partite da qui alla fine sperando al contempo che le altre stiano a guardare. La terza retrocessa scaturirà quasi certamente dal terzetto composto da Cagliari, Cremonese e Lecce, con i sardi a quota 30 e le altre due appaiate a 27. Esclusi dalla lotta per la salvezza ma anche dal raggiungimento di un posto in Europa, stanno Bologna (45), Lazio (44), Sassuolo (42) e Udinese (40). Se i friulani e soprattutto gli emiliani, saliti dalla serie cadetta, possono dirsi soddisfatti ciò non può invece darsi per Bologna e Lazio, reduci da una stagione incolore con risultati inferiori alle aspettative di inizio stagione. I biancocelesti restano in corsa per la Coppa Italia dovendo disputare la partita di ritorno a Bergamo, dopo il 2-2 dell’Olimpico, ma con l’Atalanta in fase ascendente difficilmente la Lazio, reduce da un’altra prestazione incolore contro il Parma (1-1), la spunterà.

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