Home News Gautieri: “Conte in Nazionale? Sarebbe un grande affare, ma una perdita per...

Gautieri: “Conte in Nazionale? Sarebbe un grande affare, ma una perdita per il Napoli. Ha fatto bene a tenere Politano in panchina…”

Carmine Gautieri, ex calciatore ed oggi allenatore, è intervenuto nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio, in onda su Radio Napoli Centrale. Tra gli argomenti, si è parlato a proposito dell’ipotesi di un possibile ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale, così come dell’ultima vittoria ottenuta dagli azzurri contro il Milan. Di seguito, le sue parole.

“Tra Alisson e Politano in chi mi rivedo? Io ero diverso (ride ndr). Ero uno da tutta fascia. Se trovo nei giovani ragazzi problemi a livello tecnico? Rispetto ad anni fa si lavora molto meno sulla tattica individuale. Le scuole calcio non guardano alla crescita dei ragazzi. Vanno riformate le scuole calcio con istruttori qualificati che possono far crescere i giovani di oggi. Si guarda l’aspetto personale, gli istruttori devono aggiornarsi e devono aver studiato. Io ho il patentino UEFA A, ma ho dovuto studiare e fare esami. Deve esserci questo nelle scuole calcio. Campionato Serie A riaperto? La giornata di ieri era determinante per l’Inter. Sette punti non sono pochi, ma neanche tanti. L’Inter ha un margine grande, ha Como, Lazio e Bologna, può permettersi di perdere qualche punto. Nel Napoli ha determinato Antonio Conte, se fossi nel presidente lo terrei. Conte in Nazionale? È l’uomo giusto per qualsiasi squadra, è un allenatore importante, forte e penso che se la Nazionale dovesse andare su Conte farebbe un affare incredibile. Ma il Napoli perderebbe un allenatore straordinario. Il Milan? L’anno è stato particolare. Allegri ha fatto un grandissimo lavoro, è in lotta per la Champions. L’Inter ha qualcosa in più, è la squadra più forte del campionato. Ci sono 21 punti a disposizione. Il Milan poteva sicuramente puntare al titolo, ma con un Inter così diventa molto più difficile per tutti. Il Napoli ha studiato la partita per vincerla anche nel secondo tempo. Dal 65′ la condizione cala, i cambi fanno la differenza. Penso che Conte sia stato bravo a tenere in panchina Politano dall’inizio, perché poi quando hai giocatori che saltano l’uomo determinano e ti fanno fare il salto di qualità”.

Exit mobile version