Fabio Quagliarella, ex capitano della Sampdoria e attaccante azzurro, nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha parlato dei propri gol e della rete siglata da Conceicao contro la Roma: “Il gol di Conceicao è una conclusione con un coefficiente di difficoltà elevatissimo. In quei casi hai l’80 per cento di possibilità di calciare in curva e il 20 di trovare lo specchio della porta perché il pallone ti rimbalza davanti. Conceiçao non solo ha centrato la porta, ma ha mandato la palla nel sette. Tempismo e impatto sono stati perfetti. Tanto di cappello, però…
Magari non sempre così belli, ma uno come Conceiçao deve incidere di più negli ultimi metri. Come dice Spalletti, il portoghese ha le qualità per segnare e fornire molti più assist. Sono pochine 4 reti tra Serie A e Coppe. Chico deve diventare un’ala da almeno 7-8 gol a campionato e altrettanti passaggi decisivi. Non gli manca nulla: deve provarci di più e senza pensare troppo, come all’Olimpico.
Il mio gol preferito, per gesto e difficoltà, è il colpo di tacco volante con cui ho segnato al Napoli con la maglia della Sampdoria. Al secondo posto, sempre con la Samp, il gol al Chievo quasi da centrocampo. E poi ai tempi del Napoli la cannonata a giro nella sfida di Bergamo contro l’Atalanta“.





