Claudio Anellucci, agente FIFA ed ex procuratore di Cavani, ha svelato un retroscena molto interessante a CALCIONAPOLI24 riguardo il mancato approdo dell’urugaiano all’Inter. Ecco le sue dichiarazioni:
“Oggi, un attaccante come Cavani non c’è. Anzi, vi dico che prima del Napoli, Cavani era dell’Inter. Chiudemmo il discorso con Mourinho, Zanetti – che parlava per tutti i giocatori nello spogliatoio – e la società. Era un accordo da firmare e ratificare. Decidemmo, con Branca, di rivederci in una settimana per formalizzare. Passa una settimana, non sento Branca e il ragazzo mi chiama dal ritiro della nazionale. Continuavo a chiamare. Ad un certo punto, dico a Edinson che non ci sono novità. La sera stessa, vado in un locale di Roma e, per sbaglio, incontro Edo De Laurentiis, che conosco da tanti anni. Gli dico ‘perché non prendete Cavani?’. Da lì a pochi giorni non mi chiama nessuno. Vado al mare e allo stabilimento attaccato al mio il gestore dice che il capo scouting del Napoli vorrebbe conoscermi”.
