Che sia la Supercoppa giocata a Riad la causa dei problemi del Napoli? L’edizione odierna di Tuttosport ha fatto un focus a riguardo, dove ha indicato come le due finaliste, Napoli e Bologna, siano apparse più spolpate dopo la trasferta saudita. Al contrario Milan ed Inter, eliminate in semifinale, hanno avuto a disposizione 10 giorni di riposo in cui ricaricare le batterie ed ora sono in forma smagliante. Di seguito, ecco quanto sottolineato.
“Per Napoli e Bologna, al contrario, dopo Riad sono iniziati i problemi: Antonio Conte ha dovuto districarsi tra infortuni in serie, mentre Vincenzo Italiano si è trovato invischiato in una crisi di risultati che pare non avere fine. I dati, in tal senso, sono emblematici. Dopo la finale del 22 dicembre a Riad, il Napoli ha giocato 10 partite vincendone 4: 0-2 a Cremona, 0-2 a Roma con la Lazio, quindi successi casalinghi con Sassuolo (1-0) e Fiorentina (3-2). Quattro i pareggi (dolorosissimo l’1-1 a Copenhagen in Champions) e due i ko (3-0 a Torino con la Juve quindi il 3-2 al Maradona con il Chelsea). Conte è sì tornato dall’Arabia con un trofeo, ma alla 15ª giornata era terzo con 31 punti, a -2 dall’Inter, mentre ora è sempre terzo ma l’Inter è volata a +9 con gli scontri diretti ormai in archivio. Il problema, tanto per Conte quanto per Italiano, è che giocando sempre risulta complicato invertire il trend. Perché il Bologna non può ricaricare le batterie, mentre il Napoli ha visto frantumarsi l’equilibrio dato dal turnover e la necessità di dover scendere in campo sempre e comunuque ha provocato lo stop anche di highlander come Giovanni Di Lorenzo”.






