Veltroni: “Spalletti e Conte sono due malati di calcio”

ULTIM'ORA Romano: "Conte-ADL si va avanti! Le parole di Lobotka e Mancini..."

L’ex sindaco di Roma (2001-2008) Walter Veltroni, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Tuttosport in cui ha parlato anche della partita di Serie A tra Juventus e Napoli in programma oggi alle 18. Ecco alcuni spezzoni dell’intervista:

Cos’è Juve-Napoli?

Un tempo era Platini e Maradona, ora ha meno poesia e meno classe, ma sono due grandi squadre e sarà una bella partita, intrisa anche di quella contrapposizione giocosa, la migliore che Cannavacciuolo ha mostrato con Chiellini nell’ultima puntata di Masterchef“.

Cosa le dice la sfida tra Spalletti e Conte?

Due malati di calcio, due allenatori vincenti, due capaci di capire il posto in cui un giocatore é meglio venga schierato, due caratteri caldi che si incrociano lungo la via tra Napoli e Torino, due città nelle quali ciascuno ha lasciato il cuore. Ma sono professionisti ed é giusto che si comportino come tali“.

Torna Conte allo Stadium, nostalgia?

Abbiamo vinto talmente tanto con Conte, come fai a non aver nostalgia di lui, di Allegri, di Lippi, di Trapattoni? Si ha nostalgia di quelli con i quali si ha vinto, quindi si: poi anche lui mi sta sempre molto simpatico perché é letteralmente dominato dal calcio, é pervaso dal calcio, é intriso di calcio, capisce tanto di calcio. Se tu pensi come Conte trovò la Juve e come la cambiò in un solo anno, ecco quello ti da la misura dell’allenatore, perché a fare il grande allenatore con una grande formazione siamo bravi tutti, fare il grande allenatore con una formazione così così bisogna essere fenomeni“.

Prima parlava di bandiere, Conte dopo la Juve ha allenato l’Inter e il Napoli, l’ha disturbata?

No, questo é sempre avvenuto: anche Trapattoni é andato all’Inter, anche Lippi é andato all’Inter. Per gli allenatori é un pò diverso rispetto ai calciatori. Poi credo che uno come Conte abbia sicuramente lasciato il cuore all’Allianz Stadium, no? Mi turba di più questo fatto di vedere giocatori che passano come delle meteore e che neanche faccio in tempo a impararne il nome: ecco, sa che in questo momento non riesco ad affezionarmi a un giocatore? Ed é la prima volta che mi capita in vita mia“.

Articolo precedenteCorriere dello Sport-Il Napoli cambia modulo e le scelte di mercato: il motivo
Articolo successivoCorbo: “Conte avrà bisogno di eroi, partita non alla pari”