Il Napoli conquista i tre punti contro il Sassuolo, ma la prestazione lascia più di un interrogativo. Al Maradona arriva una vittoria fondamentale per restare agganciati al treno di testa e per allontanare la Juventus alla vigilia dello scontro diretto, ma secondo La Gazzetta dello Sport il successo non basta a cancellare i dubbi.
Per la Rosea, ad Antonio Conte conviene guardarsi più alle spalle che avanti. “Basta una pillola di Stan Lobotka per curare la pareggite”, scrive il quotidiano, sottolineando però come il settimo successo consecutivo contro il Sassuolo, statisticamente prevedibile, non chiarisca se i limiti emersi siano solo un malessere stagionale. Il confronto con l’Inter è impietoso: stesso risultato, 1-0, ma una prestazione azzurra distante anni luce dall’esibizione nerazzurra a Udine.
Il Napoli resta in scia alla capolista, ma continua a navigare in emergenza. Dalla tribuna Conte assiste ai nuovi problemi fisici: Elmas (forse solo un colpo alla testa), soprattutto Rrahmani, costretto a uscire toccandosi la coscia sinistra, e nel finale anche Politano, rimasto in campo solo per necessità. In questo scenario, più che guardare all’aggancio in vetta, gli azzurri sembrano costretti a controllare ciò che accade alle spalle, dove la serata si chiude comunque con un vantaggio di sei punti sulla Juventus.






