È stato un Napoli-Parma molto complicato per Rasmus Hojlund. Il danese è stato ingabbiato dalla difesa dei ducali, in particolar modo da Troilo che gli ha reso la vita molto difficile. Eccezion fatta per una gran girata nel corso del primo tempo respinta da Rinaldi, l’ex United non è riuscito ad incidere realmente nel match. Motivo per cui i suoi voti sono al di sotto della sufficienza, con i vari quotidiani che sottolineano la sua difficoltà nello sfuggire dai difensori avversari. Di seguito, le varie motivazioni.
CORRIERE DELLO SPORT 5,5 – Il gigante Troilo è un martello, un’ombra che nel primo tempo riesce a scrollarsi di dosso una sola volta: gran movimento, tiro, pericolo. Partita e incontro: da quel momento saranno solo rimbalzi contro l’argentino e Circati.
GAZZETTA DELLO SPORT 5,5 – Una grandissima girata che Rinaldi respinge, tanta lotta ma Troilo prima e Circati dopo sono due francobolli. Alla fine perde anche lucidità.
TUTTOSPORT 5 – Un sinistro appena dopo la mezzora. Un colpo di testa timido. Troppi duelli persi con i difensori parmensi. In particolare con Troilo.
IL MATTINO 5 – Cuesta monta su di lui una vera e propria gabbia. Perché Estevez si piazza a schermare la palla in profondità mentre Troilo prova a supportare la chiusura delle linee di passaggio oltre a stare costantemente alle spalle del danese, per evitare che provi a girarsi. Poi lotta tanto, ma non ha spunti: considerando i difensori avversari, qualcosa in più poteva farla.
