Rasmus Hojlund sta vivendo un momento d’oro. Il danese, arrivato in estate dal Manchester United, si è imposto al Napoli con gol, assist e prestazioni di assoluto livello nei big match. A proposito di questa crescita, scrive l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sottolineando come il calciatore possa anche pensare di lottare per il titolo di capocannoniere della Serie A.
“Il danese è in uno stato di forma straordinario e nell’ultimo mese e mezzo è stato dominatore dei big match: assist contro la Roma, doppietta ammazza Juve, poi in Supercoppa ha travolto Milan e Bologna, prima che la sua fisicità facesse sbandare pure Lazio e Inter, le migliori difese della Serie A. Una trasformazione straordinaria, che ha fatto di Hojlund uno dei volti della riscossa azzurra. La Lukakizzazione continua, e il danese ora si è messo in testa lottare anche per il titolo di capocannoniere. Rasmus non è mai andato oltre i dieci gol in un campionato, record stabilito due stagioni fa, al primo anno al Manchester United. Con l’Atalanta, nel 2022-23, si era fermato a 9 in 32 presenze. Quest’anno è già a sei reti in 15 presenze in A. E tutto lascia immaginare che la doppia cifra verrà superata a breve, come il primato da 10 reti. Numeri in aggiornamento, ma cenne sono altri che sottolineano l’importanza del danese in questo Napoli. Intanto, tra i giocatori che hanno segnato più di cinque gol in questo campionato, solo Pulisic ha una percentuale realizzativa migliore (29%), rispetto a Rasmus (27%). E c’è di più: Hojlund ha preso parte a otto gol (sei reti, due assist) in 15 presenze, già il doppio delle partecipazioni messe assieme nella scorsa Premier con il Manchester United (quattro, solo gol). Hojlund è il capocannoniere del Napoli in A ma pure il miglior marcatore in stagione insieme a McTominay (otto tra A e Champions) grazie alla doppietta contro lo Sporting. E rispetto a un anno fa ha quasi raddoppiato l’indice di pericolosità: la media conclusioni è salita a 1,5 da 1, i tiri nello specchio sono passato da 0,4 a 0,7, le occasioni create da 0,5 a 0,9. Un uragano che travolge tutti. E che ora si è preso il Napoli sulle spalle”.






