Noa Lang non ha impressionato in Napoli-Verona. Chiamato a sostituire l’infortunato Neres, l’olandese non è riuscito a fornire i guizzi che da lui si attendono nel 2-2 casalingo, eccezion fatta per il corner da lui battuto che ha portato al gol del momentaneo 1-2 di McTominay. Ne scrive a tal proposito La Gazzetta dello Sport.
“Però la delusione maggiore porta a Lang, l’uomo che doveva fare la differenza a livello qualitativo, vista l’assenza del suo amico Neres. E invece Noa è stato timoroso, spesso fuori dalla partita anche per scelta. Conte lo ha invitato a stare più dentro al campo, nel vivo del gioco. Ma l’olandese – anche per propensione naturale – continuava ad allargarsi. Ha scodellato in area l’angolo dell’1-2 di McTominay, ma non può bastare. Specie se si guarda in ottica San Siro. Noa si giocava la possibilità di essere titolare domenica, ma non è così che si può convincere Conte. Le sirene del mercato sono sempre rumorose, Lang vuole rimanere a Napoli ma è tempo di lanciare segnali. Veri, continui. Per evitare di salutare già a gennaio”.






