Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato oggi in conferenza stampa da Riyad alla vigilia di Napoli-Milan, partita valida per la semifinale di Supercoppa Italiana. Di seguito, le sue dichiarazioni integrali.
- Che momento è per il Napoli?
- “È un momento, durante l’anno ci sono situazioni più e meno positive. Venivamo da 5 vittorie, ora abbiamo perso 2 partite ma è inevitabile che ci siano diversi momenti. L’importante è saper lavorare con entusiasmo, per me è la cosa migliore. Dobbiamo prendere il beneficio dalla vittoria della fiducia, nella sconfitta devi analizzare il perché. Sono momenti da affrontare specie quando si gioca ogni 3 giorni. Passa sempre tutto dal lavoro”.
- Lobotka?
- “Ha giocato mezz’ora a Udine, il suo problema non era serio. Ma come vi dicevo ci sono infortuni gravi dove perdi giocatori per diverso tempo. Ora lui è pronto per giocare, non ci cambia molto perché abbiamo come centrocampisti di ruolo solo lui e McTominay. Poi abbiamo Elmas che sa adattarsi, ma ci sono determinate caratteristiche da rispettare dove so che può darci di più. Proseguiremo avanti per questa strada”.
- Quanto è importante il ritorno in gruppo di Lukaku?
- “Romelu non ha minuti nelle gambe. Dobbiamo saper avere pazienza per il suo ritorno. È un calciatore di carisma che ha la sua valenza nel gruppo. Sicuramente è un rientro importante, poi serviranno dei test fisici per capire quando potrà tornare. Format? È una bella esperienza. Con questo format è la prima volta. Abbiamo voglia di vivercela bene, dando tutto e sperando di prolungare il nostro soggiorno fino a lunedì. Tutto però passa da domani e che vinca il migliore”.
- Cosa vuol dire trovare tifosi del Napoli anche a Riyad?
- “Trovare dei tifosi del Napoli anche a Riyad è una bella sensazione. È inevitabile che il club più si fa conoscere all’estero, più guadagna tifosi. Il tifoso si avvicina anche in base alle vittorie, noi cerchiamo di essere attrattivi da questo punto di vista”.
- Sfida al Milan?
- “Quando giochi contro squadre come il Milan si parla di grandi club. Affronti una squadra forte, c’è da parte di tutti la voglia di vedere il tuo livello in questo tipo di partite e a che livello dobbiamo rimanere. Per tutti questa dev’essere una spinta emotiva per dare il massimo e goderci la manifestazione”.
- Alte percentuali di vittoria?
- “Non conosco queste percentuali di vittoria. Vincere piace a tutti, ricercare la vittoria è cosa vogliamo fare, questo anche nella maniera giusta e cercando di meritare cosa vogliamo avere sul campo. Sono percentuali importanti che possono essere anche migliorate”.






