Il Mattino analizza quella che è la settima sconfitta in stagione del Napoli; gli azzurri sono stati incapaci di ritrovare le necessarie energie nonostante le recenti vittorie tra campionato e coppe: “Il problema è più psicologico che fisico perché anche a Udine, come era accaduto a Lisbona, fin dalle prime battute la squadra non ha aggredito l’avversario e non ha saputo gestire i momenti delicati. Non ha punto l’avversario. Soltanto verso la fine della partita Hojlund, dopo una negativa prestazione, ha sprecato la palla-gol del pari. Tiri nello specchio della porta? Zero. Troppo altalenante il Napoli, così differente da quello che negli ultimi mesi dello scorso campionato aveva tenuto il passo dell’Inter e le aveva soffiato lo scudetto. All’improvviso è emerso il deficit di gioco e personalità”.
