Oscillano alcune tensioni tra Antonio Conte ed i calciatori del Napoli. Tra queste, spiccano alcune dichiarazioni di Stanislav Lobotka e del suo agente, poi ritrattate come ironiche e prive di volontà di attaccare. Tuttavia, racconta Tuttosport, queste sono lo specchio della situazione che sta vivendo il Napoli, con i senatori che si lamentano dei troppi carichi di lavoro. Di seguito, l’analisi del quotidiano.
“Nella spaccatura che si è creata tra Conte ed una parte della squadra, il presidente De Laurentiis si è schierato col suo allenatore. Sarà sufficiente per riportare la serenità nello spogliatoio? Mentre il patron ha provato a mettere una pezza, è stato l’agente di Lobotka a gettare benzina sul fuoco, poi edulcorando in seguito. A quanto pare, anche lo slovacco avrebbe usato il tono goliardico quando ha rifilato una stoccata al suo allenatore. Ma quelle frasi sono lo specchio della situazione che sta vivendo lo spogliatoio del Napoli. Alcuni calciatori, soprattutto quelli della vecchia guardia, avrebbero lamentato gli eccessivi carichi di lavoro. Una sorta di saturazione atletica che avrebbe portato gran parte della squadra a rendere meno della passata stagione. Non è un caso se proprio calciatori costanti come Di Lorenzo, McTominay, Politano e Anguissa hanno avuto cali apparentemente inspiegabili. Probabilmente l’aumento delle partite ha acuito una problematica già esistente. Stanchezza a parte, ci sarebbe da parte della squadra anche la paura di subire altri infortuni. Finora se ne registrano 15 in 15 gare, 12 dei quali muscolari, con De Bruyne costretto all’intervento chirurgico e Lukaku – vittima di un problema analogo alla coscia – che dovrebbe rientrare a metà dicembre, a 4 mesi dal ko contro l’Olympiacos il 14 agosto. La sosta può servire per sbollire le tensioni, ma al ritorno degli 11 nazionali il chiarimento dovrà essere obbligatorio”.
