Antonio Cassano, durante il podcast dell’amico Lele Adani, “Viva el Futbol” ha espresso il proprio pensiero su mister Conte e le dichiarazioni post Bologna: “Parto dal presupposto che, sarò sempre al fianco di una persona che parla così. Perché prima di dire quelle cose in conferenza stampa, le avrà dette in faccia ai giocatori. Perché quando dice: ‘Il responsabile numero uno sono io’, qualche cog***ne si diverte a dire che ‘la responsabilità non se la prende mai’, che ‘piange’. No! Ha detto: ‘Il primo responsabile sono io’, si prende responsabilità. Quando parla così io lo sostengo e mi sono esposto con lui già da più di un anno, perché si sta evolvendo e ha fatto un miracolo l’anno scorso. Sono convinto che con l’Inter si giocherà il campionato fino in fondo, perché quello che ha detto lo ha detto prima di tutto alla piazza e soprattutto alla stampa. Quando parlava di ‘campioni d’Italia con nove acquisti, favoriti, etc.’, da uomo di calcio sapeva i giocatori che allena. Sapeva che poteva farsi qualcuno e si sono fatti male, eppure sono ancora secondi. Non è che tu dici sono a -20 o -40.
Al ritorno occhio a qualche testa che può volare. Da quello che recepisco, non farà prigionieri. E faccio anche i nomi: Neres non è più quello dell’anno scorso, svegliati! Lang lo stimo tanto, lo seguo dal PSV, ho detto che è fortissimo, ma datti una svegliata. Se no è giusto che vai fuori dai co***ni. Elmas, è arrivato, dammi qualcosa. McTominay non sei quello dell’anno scorso, qualcuno diceva che De Bruyne poteva essere un problema. Ma De Bruyne adesso non c’è, e McTominay è quello dell’anno scorso? No! ‘McTominay se sei arrivato nei 30 del Pallone d’oro, devi dirmi grazie’, avrei detto. McTominay sta facendo cagare, svegliati! E sono quattro. Hojlund sei arrivato dopo l’infortunio di Lukaku e se il cugino partene, diamoci una sveglia! Buongiorno, ti ho preso 40 milioni. Anche l’altro giorno con il gol di Lucumì, e nelle ultime tre-quattro partite hai fatto disastri su disastri. Diamoci una sveglia!“
