Adani: “Conte dopo Bologna ha voluto mandare un messaggio chiaro”

OCTOBER 2022, Lele Adani, fonte foto: www.footballnews24.it

Lele Adani, ex difensore della Nazionale di calcio, nel corso del proprio podcast “Viva el Futbol” ha parlato della prestazione del Napoli a Bologna e della reazione di mister Conte nel dopo partita: “Per me è naturale quella descrizione ed è naturale quello che ha esternato Conte nella traduzione di questo concetto espresso bene in quattro righe, per me era naturale. Io ho capito questo, ma i percorsi cominciati quest’estate e raccontati via via probabilmente erano stati o recepiti male o interpretati peggio. Mentre ieri, senza fare prigionieri, c’è stata quella mezz’ora fatta in un certo modo che per me è quasi un reso conto di quello che c’è stato dall’inizio. Questo per quanto riguarda la comunicazione.

Poi è inevitabile che le partite non siano state così di livello, le ultime, concluse in una partita di ieri che è stata secondo me la più brutta da quando Conte allena il Napoli, per merito del Bologna e anche per demerito del Napoli. La traduzione è fatta in diversi punti: il compitino, l’alchimia, lottare sempre. Ha parlato di cuore, di entusiasmo, ha parlato di dialogo con i senatori per far capire prima le cose. In realtà quando parla nel club la gente subito interpreta che va a dare dimissioni, no, lui gli è semplicemente andato a dire: ‘Ve l’avevo detto che arrivavamo a questo punto. Datemi la mano, perché qua c’è da rinnovare gli stimoli, la fatica’, tutte cose che ha detto.

C’è la sosta: avranno dato tre giorni liberi come tutti. Ci ritroviamo giovedì, siamo in otto. Devo dare la legnata, perché chi va in nazionale se la porta dietro. Ma questo è più un messaggio, nulla di più. Quando lo fa Mourinho va bene. Se lo fa Conte, tutti addosso, forse perché non ha bisogno di compiacere nessuno al mattino. Questo, così, in chiusura, era l’unico appunto che volevo“.

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