Paolo Condò, giornalista, nel suo editoriale per il Corriere della Sera ha analizzato le totali differenze tra il momento straordinario che sta vivendo il Bologna, contro il momento complicatissimo del Napoli. Ecco un estratto del suo articolo:
“La vittoria del Bologna si spiega col turnover: Conte ha riproposto pari pari la stessa formazione, Italiano ne ha cambiati sei su undici. Se l’è potuto permettere perché il Bologna funziona, e così è facile mandare in panchina Castro, tanto il sostituto Dallinga legittima la scelta timbrando l’1-0. Avevamo segnalato come il segmento di cinque gare fra le soste di ottobre e novembre fosse stato spesso indicativo: ebbene, la classifica dice Inter 12 e poi Bologna 11, il che apre una nuova dimensione alla squadra di Italiano. C’è in giro un entusiasmo che fa punti in modo diametralmente opposto alla depressione del Napoli, che ne toglie. Dopo aver provato a proteggere lo spogliatoio attaccando chi ne sta fuori («leggo tante critiche ma poi vedo che siamo primi»), Conte ieri ha analizzato con severità il grigiore che si è impadronito della squadra, rendendola remissiva davanti alle difficoltà”.






