Qualcosa comincia a delinearsi dopo 6 giornate di campionato.
Il Napoli di Conte c’è e ci sarà fino alla fine: rosa ampia, qualità in campo e quel valore aggiunto rappresentato dal tecnico capace di motivare i propri ragazzi. Quest’anno non ci sarà nessuna sindrome da “pancia piena” come l’anno dopo il titolo di Spalletti.
L’Inter ha iniziato con i dubbi di una difesa vetusta e le scorie di un titolo perso da favorita assoluta però, dopo le sconfitta in casa contro l’Udinese e quella rocambolesca contro la Juventus a Torino, ha ottenuto 3 vittorie consecutive, mostrando una ritrovata consapevolezza. Come rosa i nerazzurri, se la difesa regge, forse sono i primi in Italia, con tante scelte di qualità per Chivu dalla mediana in su.
Ad oggi sembra quindi possibile rivedere la stessa sfida per la vetta che abbiamo vissuto per l’intero campionato scorso. Ne sapremo di più già il 25 ottobre quando gli azzurri al Maradona ospiteranno la rivale.
La sorpresa Roma – 5 vittorie di misura e primo posto affiancata al Napoli – dopo la sosta avrà subito un test probante per misurare le reali ambizioni di alta classifica: ospiterà proprio l’Inter, sabato 18 ottobre.
Le altre pretendenti sono work in progress. Il Milan, secondo a 13 punti, ha il vantaggio di giocare solo il campionato ma il lavoro di Allegri ha bisogno del suo tempo e difesa e attacco faticano a tenere il passo del centrocampo super.
La Juventus è molto cambiata e Tudor sembra quello giusto per svoltare. Però a centrocampo latita la qualità, Yildiz è un ragazzo di 20 anni e avrà le sue pause, mentre l’abbondanza in attacco non si traduce in reti.
Dando uno sguardo all’intera classifica si evince il percorso finora positivo di Atalanta e Bologna a 10 punti.
Sono ancora imbattute Juventus e Atalanta.
In coda in difficoltà Il Genoa e il Pisa all’ultimo posto con soli due punti. Male anche il Verona a 3 punti come la Fiorentina, che rappresenta la più grossa delusione di inizio torneo, con Pioli che sembra già in bilico. Il pareggio – peraltro subito a tempo scaduto – del Torino all’Olimpico contro la Lazio assicura un poco di ossigeno a Baroni.
Ecco il dettaglio dopo i primi 6 turni:
Napoli 15 punti (6 gare disputate)
Roma 15 (6)
Milan 13 (6)
Inter 12 (6)
Juventus 12 (6)
Atalanta 10 (6)
Bologna 10 (6)
Como 9 (6)
Sassuolo 9 (6)
Cremonese 9 (6)
Cagliari 8 (6)
Udinese 8 (6)
Lazio 7 (6)
Parma 5 (6)
Lecce 5 (6)
Torino 5 (6)
Fiorentina 3 (6)
Verona 3 (6)
Genoa 2 (6)
Pisa 2 (6)






