Gianluigi Donnarumma, portiere del Manchester City, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Manchester City-Napoli, debutto stagionale degli azzurri a livello europeo. “L’esultanza con il Manchester Uinted? È una mia esultanza quella di andare in ginocchio. Mi piace esultare come fosse un gol. Quando si segna fa gol tutta la squadra, quindi mi piace esultare”.
“Guardiola? Ringrazio il mister, per me è un onore essere qui e averlo come allenatore. È uno dei più bravi della storia. Ho tanto da imparare, posso dare ancora tanto”.
“L’estate? Sono stato molto chiaro. La mia voglia era venire qua, la mia unica opzione. Quindi, non parlo del futuro, sono contento di essere qui, avere l’opportunità di far parte di questa grande famiglia. Spero di rimanerci per tanti anni”.
“L’anno scorso in Champions League sei stato fantastico… Sicuramente. Dobbiamo sempre sognare in grande. Ma dobbiamo farlo con umiltà. Domani sarà una partita difficile. Giocheremo contro una grande squadra, conosco il Napoli, la città e Conte, oltre che alcuni compagni di Nazionale. Sarà una partita difficile per noi, lo dirò anche nello spogliatoio”.
“Sapevo che il City fosse molto interessato a me, poi i rapporti si sono intensificati dopo il Mondiale per Club. Sapere che Guardiola ha spunto per avermi mi ha dato tanto orglgio. Non ho esitato ad accettare. Spero di dare tutto me stesso per il Ciy, è un club che vuole vincere e che ha sempre cercato di farlo nella sua storia. Darò il massimo per questi colori”.
“Nel Psg sei stato il miglior portiere della Champions… Non mi piace parlare del passato, c’è chi fa le proprie scelte, fa parte del calcio. Ora sono qui. Auguro il meglio ai miei compagni, mi hanno sempre dimostrato affetto anche quando sapevano della mia partenza. Sapere di aver lasciato qualcosa mi rende orgoglioso. Non parlo delle altre scelte, ora sono al City ed ho voglia di vincere”.
“Haaland? È un grandissimo calciatore, uno dei migliori al mondo e una grandissima persona, ciò che lo rende ancora più forte. Con lui ho un rapporto incredibile, mi ha accolto come se fossi qui da tanto tempo. Questo dev’essere l’atteggiamento di squadra. Quando un compagno salva un gol dobbiamo esultare come se fosse un gol vittoria. Dobbiamo essere uniti in campo e fuori”.
“Gioco con i piedi? Cerco di migliorare, ora lavoro con Guardiola che in questo mi può aiutare. Sono sicuro che lo faremo alla grande. Dobbiamo annusare il pericolo, quando sei in difficoltà devi saper leggere il momento della partita. Devi sapere quando forzare la giocata, calciare lungo, specie nelle partite di Champions”.
“Guardiola ha detto che giocherete come l’anno scorso? Sì sicuramente, poi ascoltiamo le sue indivazioni. Lo ascolteremo, ogni partita ha storia a sé”.
“Come si affronta il Napoli? So come lavora Conte. Il Napoli lavora bene sia in difesa che in attacco, anche con i nuovi giocatori che sono forti. Alcuni arrivano dalla Premier League, sanno come giocare contro il City. Dobbiamo stare attenti. Conosco i miei compagni, darò indicazioni su Politano e Di Lorenzo. Con Giovanni ho un gran rapporto, ci sentiamo sempre. Sarà una partita complicata, loro proveranno a fare una grande gara”.
“Dove può arrivare il Napoli in Champions? Gli azzurri hanno una grandissima squadra, possono arrivare molto lontano e me lo auguro, sono molto legato alla squadra e alla città. Sono scaramantico, spero arrivi in fondo ma non dico quanto”.
“Nuovi Donnarumma in Campania? So di essere un esempio. Quando vengo lì e incontro i ragazzi cerco sempre di essere disponibile e dare consigli. I ragazzi devono divertirsi e giocare con serenità. È la cosa più importante. A Napoli ho tanti amici e la mia famiglia, quando posso è una delle mie mete preferite. Sono emozionato per la partita, lo sarei stato ancora di più se avessimo giocato a Napoli. Mamma è un po’ in difficoltà e spero che tifi per me (ride, ndr). Sono contento di affrontare il Napoli”.
“Il calciatore più pericoloso del Napoli? Che consigli daresti al Napoli in Champions? McTominay e Hojlund. Fanno molto bene sugli esterni, verticalizzano e difendono bene. Dobbiao rimanere attenti per tutta la partita, lo dirò nello spogliatoio. Il Napoli è pronto per la Champions, l’ha dimostrato con calciatori importanti per far bene in tutte le competizioni. Sono contento per loro, meritano di vivere la Champions”.
“Futuro al Napoli? Vediamo, in futuro tutto può accadere…”.
“Se dovessi scegliere uno stadio in Italia? Ho vissuto 8 anni incredibili al Milan, sono legato anche a loro, sarà molto difficile scegliere tra Napoli e Milan, dividiamo lo stadio a metà”.
“Mio figlio? Da come si sente in casa, da come sente nonni e amici, sarà napoletano”.
“Mamma? Domani resta a casa. Spero di vincere, prenderà collera per un giorno ma poi le passerà”.
“La parata su Milik? Mi ricordo, spero di poterne fare una simile”.






