Angelo Di Livio, ex centrocampista di Juventus, Fiorentina e della Nazionale italiana, è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com per analizzare il percorso degli azzurri di Gennaro Gattuso e commentare anche l’attesa vigilia del derby d’Italia tra Juventus e Inter.
Sulla pesante sconfitta dell’Italia in Norvegia, Di Livio ha spiegato: “Sapevamo che la Norvegia poteva essere una squadra molto pericolosa e purtroppo abbiamo pagato la brutta prestazione in casa loro. Ora non resta che pensare a fare il nostro e vedere cosa succede, ma un altro Mondiale visto da casa non voglio nemmeno immaginarlo”.
Il “Soldatino” ha poi commentato il 5-4 ottenuto dagli azzurri in Israele: “Quella partita ha dimostrato che c’è ancora tanto da lavorare, soprattutto sulla fase difensiva. Questa cosa mi dà molto fastidio perché una volta eravamo maestri nel difendere, oggi invece si pensa solo alla costruzione dal basso e meno a non prendere gol. È una mentalità che non condivido e che va corretta”.
Sul futuro, Di Livio auspica una svolta con Gattuso: “Mi auguro che Rino possa riportare la squadra alle origini. Un gruppo che si difende bene e non prende gol ha sempre più possibilità di vincere. È vero che contro Israele abbiamo fatto un gol in più degli avversari, ma abbiamo sofferto troppo”.
Infine, un’analisi sulla differenza con il passato: “Ai miei tempi c’erano blocchi di giocatori forti in squadre come Juventus, Milan e Inter, oggi si vede meno. Ma il problema è più profondo: bisogna analizzarlo da diversi punti di vista per favorire la crescita dell’intero movimento calcistico italiano”.






