Giordano: “Hojlund? Miglior scelta il Napoli non poteva fare. E quando tornerà Lukaku…”

Bruno Giordano, ex calciatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport. Si è parlato a proposito del possibile arrivo di Rasmus Hojlund al Napoli, di come il danese può innalzare il livello della squadra di Conte e non solo. Di seguito, le sue parole a riguardo.

Da centravanti a centravanti, cosa pensa Giordano di Hojlund?
«Che per sostituire Lukaku migliore scelta il Napoli non avrebbe dovuto fare. E dietro quest’investimento c’è anche lungimiranza, perché adesso De Laurentiis sta opzionando il futuro, sa bene che l’anno prossimo non dovrà spendere, avrà due attaccanti giovani e uno che potrà aiutarli a crescere. Niente male come batteria offensiva. Hojlund mi piace perché è moderno e anche antico, sa stare dentro l’area o attaccare la profondità, puoi andare a giocarci addosso se stai in difficoltà oppure lanciarlo a campo aperto. Può fare reparto da solo e avere al fianco Lucca. Offre tante possibilità».


A Manchester è stata dura anche per lui.
«Come per tutti. E poi, McTominay lo dimostra, dentro ad un’idea di calcio forte, si possono dimenticare le difficoltà del passato. E poi lui è passato dall’organizzazione di Gasperini, che gli faceva arrivare trenta palloni a partita, a una situazione di disagio collettivo».


C’è un modulo che si adatta meglio ad Hojlund?
«Mi pare che il suo gioco prescinda da qualsiasi omologazione. Forse, avrà bisogno di un pizzico di tempo per calarsi nella parte, ma il giocatore c’è, è forte, allunga l’organico e pure la squadra».

Cosa cambia nelle gerarchie del campionato?
«Il Napoli ne esce rinforzato. Ha perso Lukaku ma ha trovato freschezza e un calciatore che ovviamente offre pochi punti di riferimento alle avversarie. E, quando tornerà il belga, saremo al cospetto di un attacco mostruoso. Ma a ciò ha aggiunto una dimostrazione di progettualità rara: in una settimana o poco più sta risolvendo un problema grossissimo. Complimenti a De Laurentiis. Un club del genere è destinato a stupire ancora».

È Napoli-Inter?
«Lo era già prima, lo è ancor di più alla luce di quello che ha detto la prima di campionato, con le indicazioni su calciatori che si sono inseriti immediatamente ed altri che hanno sorpreso per generosità e qualità. Ad esempio, il Politano delle ultime stagioni è sensazionale. Non so quanti dispongano di un esterno in grado di garantire le due fasi in quel modo. E penso agli assist che arriveranno poi per Hojlund e per Lucca. Però la lotta per lo scudetto sarà dura».

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