Kvaratskhelia: “Al Napoli grazie a mio padre, il suo idolo era Maradona”

Il numero 77 del Napoli, Khvicha Kvaratskhelia ha rilasciato qualche dichiarazione alla rivista The Players’ Tribune:

Passare al Napoli è stato tutto merito di mio padre Badri. Il suo idolo era Maradona. Anche per mio padre è stato incredibile: mi disse che non si poteva dire di no al Napoli, al club di Maradona! Quindi non ci ho pensato troppo, non c’è stato dibattito. Lui mi ha detto: “devi andare”. Non riesco a descrivere le emozioni che ho provato. Gli ho detto: “Andiamo! Subito”. L’ho detto tante volte agli amici: georgiani e napoletani siamo quasi la stessa cosa. Il modo in cui amano così tanto il calcio. Viviamo la vita un po’ come… pazzi! Non so come dirlo, ma è come… La passione, l’energia… Viviamo così anche in Georgia. Ai miei amici da casa dico sempre: “A Napoli devi mangiare pizza e pasta”.

Kvaratskhelia conclude così:

I tifosi sono qualcosa di diverso. La stagione in cui abbiamo vinto lo scudetto, dopo la trasferta della Juventus, torniamo all’aeroporto di Napoli, e stiamo cercando di tornare a casa con l’autobus, ma i tifosi hanno preparato i fuochi d’artificio, i fumogeni tricolore, non si vedeva nulla. Perfino nell’autobus non si riusciva a respirare, era tutto azzurro. Ma la gente era così felice, una città intera in festa, tutti, proprio tutti…e anche io! Sono molto, molto felice di giocare per il club di Maradona”.

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