Il Mattino di Napoli non risparmia nessuno. L’indomani del bruttissimo pari con il Monza, il quotidiano critica aspramente la stagione azzurra. “Si rivede il solito Napoli, il solito spartito, il solito pianto greco fatto di poche emozioni e ancor meno occasioni. Insomma, il peggio del peggio”, si legge tra le colonne del giornale. Grande delusione per 50mila tifosi accorsi al Maradona, che hanno dovuto vedere Di Gregorio, portiere dei brianzoli, annoiarsi per quasi 40 minuti. “Non regge l’alibi Osimhen, perché al suo posto c’è Raspadori: campione d’Europa con la Nazionale di Mancini e costato 35 milioni per strapparlo al Sassuolo. Non sarà mister 120 milioni come Osimhen, ma almeno potrebbe fare qualcosa in più di tre o quattro palloni appena accarezzati nel primo tempo di Napoli-Monza. Mazzarri? La sua mano non si vede, perché la squadra moscia e svogliata di Garcia è sempre quella. Manca il guizzo, l’invenzione, la grinta di andare a recuperare palloni alti e provare ad affondare”. Conclusione impietosa nei confronti del Napoli: “Dopo 6 mesi dalla ‘grande bellezza’, ecco la ‘grande bruttezza’, non è rimasto nulla”.






