Sempre più Osimhen

Fonte Ssc Napoli

La stagione della maturità, della ‘consacrazione’ come si usa dire nel calcio. 24 anni compiuti da poco, 14 gol e 4 assist totali in appena 18 partite, considerando che è mancato un mese a settembre.

Numeri importanti, da centravanti completo che sa segnare di testa, di piedi e di fisico. Ciò che mancava a questo ragazzo, probabilmente, era la continuità (data anche dagli infortuni gravi alla spalla e al volto più Covid che lo hanno colpito per le due stagioni precedenti) e il grow up tecnico e caratteriale. Infatti, la sua irruenza e l’impazienza di dover segnare lo inducevano spesso all’errore e allo scontro – poco innocente – con l’avversario.

La serenità di stare in un gruppo che lo stima, coadiuvato dalla bravura dell’allenatore il quale gli ha sempre riposto fiducia, sono sicuramente fattori fondamentali per la prosecuzione positiva della sua carriera calcistica. Un giocatore che può solo migliorare e migliorare finanche i suoi compagni.

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