De Core: “Il duello decisivo di domani sarà tra Osimhen e Bremer”

Osimhen Napoli Juventus

Francesco De Core, direttore del Mattino, ha parlato di Napoli-Juventus attraverso le frequenze di Radio Punto Nuovo: “Milik è un grandissimo giocatore, lo sappiamo dai tempi di Napoli. Le doti tecniche non si discutono, peccato della sua fragilità fisica. E’ uno che ha il colpo decisivo in area di rigore o anche di far male dalle punizioni. Gli azzurri devono temere lui, come tutta la Juventus che Allegri ha avuto il merito di compattare dopo il terremoto societario. Quando feriti, i bianconeri sono sempre difficile da affrontare. Il Napoli dovrà fare molta attenzione: Allegri ha ribaltato il peso della responsabilità sugli azzurri, aumentando la pressione su Spalletti in conferenza stampa. Questa gara, però, è fondamentale per il campionato della Juventus, non per quello del Napoli. Diventa complicato a -10 per loro, non certo a +4 per gli azzurri”.

Inoltre, De Core, ha aggiunto: “Il Napoli è stata una macchina assolutamente perfetta nella prima parte di stagione, si è già ripreso a Genova dopo lo scivolone con l’Inter. Mi sembra di nuovo in linea di continuità con quanto visto a settembre-ottobre, Spalletti sta facendo un lavoro straordinario. I duelli di Napoli-Juventus? Molto si deciderà sulle fasce, Kostic può essere devastante in contropiede. E sa mettere davanti la porta i suoi compagni, negli ultimi anni in tanti lo avevano seguito in Serie A”.

“Quello decisivo però sarà il duello tra Osimhen e Bremer, come fu decisivo il duello con Smalling a Roma. Osimhen è in grado di spaccare le partite, il grosso si decide lì. Kvaratskhelia? Il suo calo è fisiologico, l’importante è che resti alta la tensione della squadra. Poi il georgiano tornerà ai livelli di prima col passare delle giornate”. Ha concluso De Core.

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