Calciatori e passioni più strane: cosa fanno durante i ritiri?

Il calcio è uno sport che implica un notevole coinvolgimento emotivo, collegato a stress psico-fisico, affaticamento mentale e nervosismo. Proprio per questi motivi i giocatori in ritiro sono sempre alla ricerca di tranquillità e divertimento, dato che la noia potrebbe diventare un ostacolo insuperabile per ritornare in forma.

Il relax dei calciatori dipende innanzitutto dalla sospensione della loro attività fisica, da un maggiore numero di ore di riposo e dalla possibilità di decidere in completa autonomia come trascorrere il proprio tempo, senza obblighi da rispettare. È chiaro che ogni sportivo dovrebbe scegliere in maniera autonoma e soggettiva come rilassarsi, dato che le esigenze individuali sono molto differenti.

C’é chi predilige praticare altri sport, a cui, durante la stagione calcistica, non è possibile dedicarsi: oltre alla pesca, un hobby diffusissimo, si possono citare anche la caccia, la bicicletta, la mountain-bike e il nuoto.

Tra le abitudini più stravaganti dei calciatori in ritiro ultimamente si è ampiamente diffusa la passione per il bird-watching, un’attività ideale per immergersi nella natura, per affrontare itinerari inconsueti e per assaporare silenzio e solitudine.

Anche le passeggiate nei boschi alla ricerca di funghi e frutti selvatici, particolarmente indicate durante la bella stagione, sono la scelta perfetta per chi vuole rilassarsi a contatto con flora e fauna.

Il trekking, indicato per coloro che non sanno stare mai fermi, consente di scoprire nuovi scenari in qualsiasi ambiente, anche senza allontanarsi troppo dal luogo del ritiro (che solitamente si trova in splendide località).

Alcuni fuoriclasse amano i tatuaggi e spesso ricoprono molte parti del corpo con immagini e disegni: in ritiro non è inusuale che essi vadano in cerca di nuovi tattoo da sfoggiare, magari creando da soli i soggetti preferiti. Il golf è una passione piuttosto diffusa tra i calciatori poiché, per chi è abituato a correre per 90 minuti quasi ininterrottamente, la possibilità di rilassarsi sui tradizionali green diventa quasi un miraggio.

Molti campioni provano interesse per la musica, fino al punto di trasformarsi essi stessi in DJ, per intrattenere i compagni di squadra durante i ritiri. La passione per la musica accompagna dunque le giornate degli sportivi e soprattutto di quelli capaci di suonare uno strumento: lontano dai campi da calcio è piuttosto comune che essi si riuniscano per formare complessi musicali. Il pianoforte, il violino, il violoncello e i fiati sono passioni che alcuni calciatori trovano il tempo di coltivare soltanto durante le pause dell’attività agonistica.

Divertimento per i giocatori in ritiro

Dopo un’iniziale fase di riposo, generalmente i calciatori sentono il desiderio di divertirsi, anche per mantenere sempre alto il livello dell’adrenalina in corpo. Essendo quasi sempre persone giovani, nel momento in cui i numerosi obblighi e le rigide regole lasciano un pò di tregua, sentono l’esigenza di sperimentare nuovi stimoli.

Ecco allora che i giocatori scoprono (o riscoprono) gli hobby più strani ed inconsueti, come ad esempio lanciarsi col deltaplano da una collina, volare con un aliante oppure salire su un elicottero, magari per un adrenalinico tour in montagna. Indicati per i più tranquilli e meditativi, gli scacchi rimangono una delle opzioni più gradite ai giocatori, in particolare durante le lunghe giornate invernali. Il kite-surf è uno sport molto seguito dai fuoriclasse che, avendo una muscolatura particolarmente allenata, sono in grado di affrontare senza fatica imprese anche molto impegnative.

È ben noto il feeling tra sportivi e cavalli, in quanto montare in sella consente loro di praticare un’attività non troppo strong, ma gratificante e ricca di sorprese. Il polo e il cricket sono sport molto amati dai calciatori che spesso si assentano dai ritiri proprio per questo motivo.

Casinò games e giochi di carte

Il fascino dei tavoli da gioco è da sempre presente nella vita dei calciatori e soprattutto di quelli che preferiscono i casinò games, molto più comodi e comunque ricchi di emozioni. Una partita di poker, un giro di roulette, la scoperta di giochi nuovi e coinvolgenti sono altrettante occasioni che gli atleti possono sfruttare anche durante i ritiri.

Dedicandosi al blackjack online è possibile cimentarsi con le carte seguendo regole molto facili e intuitive. I calciatori in ritiro hanno mostrato un interesse sempre maggiore per questa tipologia d’intrattenimento, soprattutto perché sono disponibili tante varianti e differenti strategie.

Il fatto di poterlo fare poi direttamente dal proprio cellulare e senza necessariamente andare in un casinò reale in cui inevitabilmente attirerebbero gli sguardi di curiosi è un punto a favore notevole.

I giochi di carte in ritiro sono da sempre un must per trascorrere il tempo libero. Se il poker resta sempre il gioco più amato anche i classici senza tempo come lo scopone scientifico che vide protagonisti il presidente della Repubblica Pertini insieme a Zoff, Causio e Bearzot in aereo di ritorno da Spagna ‘82.

Giocare non solo sui campi di calcio

Un altro settore in cui è possibile “giocare” è quello dell’arte, in particolare per quanto riguarda la scoperta di nuovi talenti ancora sconosciuti, un ambito in cui numerosi giocatori si sono gettati anima e corpo.

Pittura e scultura sono le arti che attirano la maggior parte degli sportivi, anche se ultimamente i loro gusti si sono notevolmente evoluti, fino ad arrivare alla pop-art e a quella contemporanea.

Giocare a tennis, tirare di scherma, sollevare pesi, ma anche praticare palla-nuoto sono altrettante opzioni praticate dei calciatori a riposo. Yoga e rilassamento psico-emotivo sono attività molto gradite dai giocatori che durante la stagione calcistica sono costretti ad accumulare notevoli dosi di stress.

Essendo prevalentemente sportivi giovani, i calciatori adorano il gaming, che praticano mediante consolle di ultimissima generazione, cimentandosi in gare di gruppo oppure solitarie.

Gli hobby più strani dei calciatori

Molti si chiedono che cosa ci sia oltre al calcio nella vita dei giocatori, soprattutto perché il pubblico è abituato a considerarli sempre e soltanto con le scarpette ai piedi.

In realtà c’é chi si appassiona all’enologia, studiando con attenzione tutti i principali requisiti dei vini, chi invece coltiva una passione per l’arte culinaria, cimentandosi nella realizzazione di ricette stravaganti.

Molti calciatori che amano il brivido si dedicano a sport estremi, come lo sci alpinismo sui ghiacciai o le immersioni subacquee a grandi profondità. Per ricaricare le pile e allontanare lo stress, alcuni giocatori si trasformano in contadini e boscaioli, ritirandosi in casolari di montagna, dove si mantengono in attività tagliando legna e coltivando ortaggi e piante officinali.

Chi ama immergersi nella natura è attirato anche da attività avventurose come il rafting, che prevede la discesa di torrenti e fiumi molto ripidi, con speciali canotti.

Ideale per corsi d’acqua più tranquilli e anche sul mare, la canoa è un’occupazione rilassante e nello stesso tempo divertente, che molti calciatori praticano durante i ritiri. In ultima analisi, i calciatori seguono davvero le passioni più strane per rilassarsi e rigenerarsi tra una competizione e l’altra, e proprio per questo dovrebbero avere la possibilità di metterle in pratica liberamente, per arrivare successiva stagione calcistica nel migliore stato possibile, sia fisico che mentale.

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