I migliori acquisti azzurri del 2022, al primo posto Khvicha Kvaratskhelia

Kvaratskhelia Napoli Juventus

Khvicha Kvaratskhelia, il georgiano dal nome impronunciabile, è stato la vera sorpresa di questa Serie A. Arrivato con l’arduo compito di sostituire il capitano Insigne, Kvara ci ha messo pochissimo per far dimenticare Lorenzo. Classe 2001, ultima stagione causa guerra è tornato a giocare in patria nella Dinamo Batumi dove ha realizzato 11 gol in 8 partite. Il Napoli ci ha puntato forte, il ds Giuntoli è riuscito a strapparlo alla concorrenza per dieci milioni che adesso ne valgono più di cento.

Sconosciuto ai più, il georgiano si è rivelato un vero e proprio crack. Lo si era già capito nelle amichevoli estive degli azzurri dove Kvara aveva impressionato tutti gli addetti ai lavori con goal, assist e giocate di grandi qualità. La prova del nove poi è arrivata un mese più tardi, quando la Serie A ha aperto i battenti il 13 agosto. Goal al esordio contro il Verona con un colpo di testa, non di certo la specialità della casa, e un assist delizioso per Zielinski che hanno permesso al Napoli di espugnare il Bentegodi e trovare i primi 3 punti della stagione.

La settimana dopo, davanti al suo nuovo pubblico, Kvara ha deciso di prendersi la scena. Una partita sontuosa condita con due goal di pregevole fattura che hanno fatto subito innamorare il Maradona: prima un tiro a giro “alla Insigne”, poi un diagonale di sinistro dopo aver lasciato sul posto l’avversario. Il Napoli aveva finalmente trovato il suo nuovo re, tanto da scomodare paragoni illustri con mostri sacri del passato.

La consacrazione definitiva arriverà poi qualche settimana più tardi. C’era grande attesa per il ritorno del Napoli in Champions dopo due anni di assenza e per l’esordio europeo di Khvicha. L’avversario non era di certo il più agevole, il Liverpool di Klopp vice campione d’Europa. La partita si mette subito bene, con gli azzurri che dopo 5′ passano in vantaggio con un calcio di rigore procurato e realizzato da Zielinski. Alla mezz’ora e ancora il polacco protagonista con una splendida triangolazione con Anguissa che deposita il pallone alle spalle di Alisson per il raddoppio del Napoli. Alla fine del primo tempo sale finalmente in cattedra il georgiano che manda al bar Alexander-Arnold e serve al centro un cioccolatino per Simeone che deve solo spingerla in porta. La partita finirà 4-1, con i goal nella ripresa ancora di Zielinski e di Luis Dias per il Liverpool. Partita fantastica di Kvara che ha fatto ammattire l’intera retroguardia dei Reds con giocate da vero fuoriclasse. Un esordio da sogno che gli ha permesso di farsi conoscere anche al di fuori dall’Italia e mostrare a tutti il suo enorme talento.

Il suo bilancio dopo 15 giornate di campionato e 6 di Champions è di 8 Goal e 8 assist. Numeri pazzeschi, che potevano essere ancora migliori se non fosse stato per l’infortunio alla schiena che lo ha costretto a saltare le ultime tre partite di Serie A. Adesso gli occhi di tutte le big d’Europa sono su di lui ma il Napoli spera di godersi il suo gioiello ancora per molti anni proponendogli un rinnovo di contratto al doppio delle cifre attuali. Tutti discorsi però al momento sono stati rimandati più avanti perchè tra pochi giorni si torna in campo e Khvicha e il Napoli hanno in testa un solo obiettivo.

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