Pagellone Napoli 2022 – Difensori

Siamo al giro di boa in questa particolare stagione in cui un mondiale si è meso di mezzo e ha modificato il regolare svolgimento della stagione. Napoli primo in classifica e a +8 dalla seconda, girone di Champions vinto.

Di seguito i voti a coloro che nella prima parte di stagione hanno fatto sognare il popolo partenopeo:

Di Lorenzo: 6,5 – Buon avvio di stagione del capitano del Napoli, non sontuoso come lo scorso anno, ma efficace. Sempre al posto giusto al momento giusto, fisicamente perfetto. Ormai è una colonna del Napoli ed è insostituibile. Finora 1 gol (in Champions League) e 2 assist, non male per un terzino destro.

Zanoli: 6 – Un voto di fiducia. Appena una presenza in questa stagione. Avrà le sue chance alla Sampdoria, dove potrà giocare di più e crescere, magari diventando, in seguito, una colonna del Napoli.

Ostigard: 6,5 – Non ha giocato moltissimo ma ha saputo sfruttare al meglio le chance concesse da Spalletti. Oltre le aspettative, 1 gol in Champions League valevole per il 100esimo gol del Napoli fra Champions League e Coppe dei Campioni.

Juan Jesus: 6 – Può fare di più. Ha avuto poco spazio rispetto allo scorso anno ma il suo potenziale lo ha già messo in mostra. Coinvolgente e simpatico dentro e fuori dal campo col suo “Bat Juan” ma ha le capacità per potersi mettere ancor di più in mostra.

Rrhamani: 7,5 – Con l’addio di Koulibaly, doveva assumersi le proprie responsabilità. Lo ha fatto, è stato decisivo e ha fatto percepire la sua personalità sia ai tifosi che agli avversari che ha affrontato.

Kim min-jae: 8 – Sorpresa assoluta. Aveva il compito più difficile di tutti: sostituire Kalidou Koulibaly. Lo sta facendo alla perfezione, contro ogni aspettativa è stato uno dei principali protagonisti di questo splendido Napoli.

Olivera: 7 – Inizio di stagione un po’ difficoltoso ma dopo aver trovato la forma fisica adeguata è riuscito a prendersi totalmente la fiducia di Spalletti, affrontando da titolare squadre come Liverpool e Roma.

Mario Rui: 7,5 – Buona stagione del terzino sinistro portoghese, ancora tanti assist, ancora tanta grinta e quantità: la maturità è stata pienamente raggiunta.

Articolo precedenteLa rivelazione del 2022, al terzo posto Kim Min-Jae, arrivato con la pesante eredità dell’ex Koulibaly che è diventato leader della difesa azzurra in un niente
Articolo successivo2022 – I tre avvenimenti positivi per Napoli e per il Napoli – Al terzo posto…La straripante vittoria ad Amsterdam