Le migliori partite del 2022, al quarto posto… Milan-Napoli 1-2. Simeone firma una vittoria da big

La grande partenza del Napoli ha lasciato intravedere tanto gioco e allegria da parte dei calciatori. Nelle prime battute, ad un occhio poco attento, si poteva immaginare una squadra sì bella da vedere, ma incompleta. Queste lacune sarebbero saltate fuori soprattutto durante i big match, in cui per i partenopei ci sarebbe stato poco scampo, o poco da raccogliere. La prima grande risposta a queste chiacchiere da bar è arrivata contro i Campioni d’Italia. Il 18 settembre 2022 infatti, gli uomini di Luciano Spalletti hanno espugnato San Siro per la terza volta consecutiva, infliggendo una sconfitta molto pesante dal punto di vista dello status al Milan.

Se le sfide della scorsa stagione tra Spalletti e Pioli sono state perlopiù bloccate, in questa occasione sono i rossoneri a spingere di più e a cercare la rete. A chiudere più volte lo specchio della porta ci ha però pensato Alex Meret, autore di una prestazione monstre dove ha effettuato più di una importante parata. Gli azzurri, orfani dell’infortunato Victor Osimhen, davanti si vedono poco, se non per alcune fiammate di Khvicha Kvaratskhelia, pericolo principale per la difesa avversaria. Il georgiano, nonostante abbia tentato pochi affondi, ha costretto Simon Kjaer e Davide Calabria a spendere un cartellino giallo.

L’inizio di ripresa vede un Napoli più presente nell’area di rigore del Milan. E stavolta arriva anche il colpo in grado di cambiare l’incontro: rigore per il Napoli! Il subentrato Dest è costretto ad affondare Kvaratskhelia in area di rigore, convincendo l’arbitro Mariani ad assegnare il penalty, successivamente trasformato da Matteo Politano.

Lo svantaggio accende ancor di più il Milan. Gli assalti alla porta di Alex Meret si fanno sempre più continui e difficili da reggere per la difesa azzurra. Nel frattempo, Luciano Spalletti sostituisce Giacomo Raspadori con Giovanni Simeone, col tentativo di dare più fisicità all’attacco. Due minuti dopo però, arriva il pareggio degli avversari, siglato da Olivier Giroud, l’uomo che aveva sconfitto il Napoli nell’ultima sfida tra le due compagini al Maradona. Anche dopo il pari la partita non cambia, gli uomini di Pioli continuano ad andare alla ricerca del vantaggio, mentre il Napoli aspetta ed evita di subire ulteriori danni. Ma si sa, alle grandi squadre basta un pallone.

Quel che è servito a due giocatori, Mario Rui e per l’appunto, Giovanni Simeone. L’argentino ha avviato l’azione attirando a sé la difesa del Diavolo, servendo poi il portoghese che, con un cross perfetto, gliel’ha consegnata alla perfezione sulla testa. Per l’ex Fiorentina poi, basta solo angolare per così non lasciare scampo a Mike Maignan. Il Napoli torna in vantaggio, davanti ad un Meazza incredulo che aspettava il secondo gol della squadra di casa e invece si ritrova sotto.

Il Milan così ricomincia ad attaccare con ancora più uomini, facendo tremare più volte la difesa. Pierre Kalulu addirittura farà tremare la traversa, in un tiro a porta sguarnita. È un colpo di fortuna che tiene il Napoli davanti. All’ultimo istante non sarà però quella a tirare gli azzurri fuori dai guai, ma un intervento da fuoriclasse di Kim Min-jae, che ha letteralmente tolto dalla testa di Brahim Diaz il più semplice dei palloni per pareggiare. Dopo un interminabile recupero, gli azzurri possono fare festa, e portare così a casa tre importantissimi punti.

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