Le peggiori partite del 2022, al quinto posto la batosta contro il Barcellona e l’uscita dopo 90 minuti di assolo Blaugrana al ‘Maradona’

Il Napoli nel 2022 è stato croce e delizia, una squadra capace di sfornare prestazioni da top club mondiale e prestazioni da squadra non all’altezza dei nomi in campo. Tra le partita peggiori del 2022 c’è di sicuro il ritorno dei sedicesimi di Europa League della stagione 2021/22 al Maradona contro il Barcellona di Xavi. Il Napoli di Luciano Spalletti non dispsuta un grandissimo girone e arriva alle spalle dello Spartak Mosca, costringendo gli azzurri ad affrontare ai sedicesimi una delle squadre retrocesse dalla Champions. Dall’urna di Nyon esce lo scontro peggiore per gli uomini di Spalletti, il Barcellona di Xavi, che fa malissimo nel girone e arriva terzo. All’andata gli azzurri portano a casa un risultato d’oro dal Camp Nou, un 1-1 che dà morale e carica i ragazzi azzurri. Tre giorni prima però la partita con il Cagliari, un altro pareggio alla Sardegna Arena e i tifosi si preoccupano sempre di più per il ritorno contro gli spagnoli. La partita si gioca il 24 febbraio e il Maradona è pieno, tutta Napoli è accanto agli azzurri per superare un ostacolo grandissimo. La partita non parte nel migliore dei modi e gli spagnoli sembrano essere più in palla rispetto agli azzurri, e al minuto 8, dopo un errore su calcio d’angolo battuto da Lorenzo Insigne c’è il contropiede blaugrana e arriva lo 0-1 di Jordi Alba. La strada per gli azzurri è in salita e bisogna rimontare, ma non sembrano esserci in campo gli uomini di Luciano Spalletti e al minuto 13 Frenkie De Jong fa 0-2 con un tiro dal limite dell’area che lascia pietrificato Meret. Una decina di minuti dopo arriva la risposta azzurra, il capitano Lorenzo Insigne serve in profondità Victor Osimhen che viene steso da Ter Stegen, rigore per azzurri ed esecuzione perfetta per Insigne che riporta speranza nei tifosi, che fino a quel momento incitavano la squadra senza mai fermarsi. Il Napoli dopo il gol sembra essere in palla, ma le occasioni limpide sono tutte sponde blaugrana, che infatti al minuto 45 portano il risultato sull’1-3 grazie alla rete firmata da Gerard Piqué. Nel secondo tempo la musica non cambia e a nulla servono i vari cambi che prova il mister azzurro, è il Barcellona ad avere sempre il pallino del giorno, e al minuto 59 Aubameyang fa 1-4, rendendo la serata azzurra sempre più nera. I restanti 30 minuti di gioco sono un Tiki Taka continuo dei giocatori di Xavi, che non fanno praticamente mai vedere la palla ai giocatori azzurri, prendendosi anche gli applausi dello stadio. Al minuto 87 Matteo Politano segna il gol della bandiera e porta il risultato sul definitivo 2-4, provando a rendere la serata meno amara. La sconfitta si tramuta nell’ennesima eliminazione azzurra dalle coppe europee, questa volta ancora più pesante e cocente l’amarezza dei tifosi per la paura con cui il Napoli sembrava essere sceso in campo contro un Barcellona che non sembrava essere così invincibile.

Articolo precedenteI goal più belli del 2022 – Al quinto posto il gol di Fabian Ruiz contro la Lazio per agganciare il Milan
Articolo successivoBUTTO IL VECCHIO E PRENDO IL NUOVO – IL CONFRONTO Kvaratshkelia vs Insigne