Chi sarà il capocannoniere della Serie A 2022/2023?

Chi sarà il capocannoniere della Serie A 2022/2023: i favoriti secondo i bookmaker

Secondo i bookmaker, il favorito in assoluto a vincere la prossima classifica marcatori è il nigeriano Osimhen, uomo vetrina con Kvaratskhelia del Napoli di Mr. Spalletti, capace di dominare il campionato italiano ed incantare in Europa, strapazzando prima il Liverpool 4-1 al Maradona e poi l’Ajax, 6-1 all’Amsterdam Arena e 4-2 in Campania.

La quota di Terrybet “Osimhen capocannoniere” è 2.70, mentre di Sisal e Fantasyteam è 2.50 e 2.70.

Al secondo posto ci sono a pari merito il napoletano Immobile e l’argentino Lautaro Martinez, quotati entrambi in media 5.50. I due attaccanti, non hanno mai vestito i colori del Napoli, ma per ragioni di nascita e nazionalità, qualcosa in comune con i partenopei la vantano entrambi. Immobile cerca il 5° titolo di capocannoniere in carriera che gli permetterebbe di eguagliare il record di Nordahl, mentre Lautaro sogna di trovare la giusta continuità realizzativa per riconquistare lo scudetto sfuggito nel finale dello scorso anno.

Chi sarà il capocannoniere della Serie A 2022/2023: le statistiche su Immobile

Partiamo dal capocannoniere in carica, ovvero Ciro Immobile, che si è aggiudicato la classifica marcatori 2021/22 grazie ai 27 gol segnati. Il passaggio dal gioco verticale di Inzaghi al gioco più orizzontale di Sarri è stato praticamente indolore per l’attaccante di Torre Annunziata. Nonostante l’iniziale periodo di ambientamento con il tecnico toscano e la stagione complicata dell’assistman Luis Alberto, Ciro ha continuato a segnare, trascinando la Lazio alla conquista del 5° posto e vincendo la classifica capocannonieri con tre reti di distacco dal secondo classificato Vlahovic. Al momento Immobile è fermo a quota 6 reti ed è preceduto da Martinez, Nzola e Lookman a quota 7, oltre ad Arnautovic (8) e Osimhen (9).

Tuttavia bisogna precisare che Immobile ha saltato le ultime 5 partite per infortunio, scendendo in campo complessivamente per 817’, il che si traduce in un gol ogni 136 minuti. Lo scorso anno invece, aveva una media di un gol ogni 100’ e nella stagione record dei 36 gol, viaggiava addirittura ad una media di un gol ogni 88’.

Quest’anno sembra che Immobile e la Lazio abbiano finalmente assorbito le richieste tattiche di Sarri, un tecnico capace di portare Higuain e Ronaldo rispettivamente a quota 36 e 31 reti in un singolo campionato.

Nella classifica all time del massimo campionato italiano, Immobile è al 9° posto con 188 gol segnati e punta dritto a Baggio (205) e Di Natale (209). La terza posizione del podio è occupata proprio da Nordahl a 225 reti. Lontano ma non troppo! Piola e Totti comandano con 274 e 250 reti.

Chi sarà il capocannoniere della Serie A 2022/2023: le statistiche su Lautaro Martinez

Lo scorso campionato l’attaccante argentino è arrivato 3° nella classifica marcatori con 21 reti, dietro solo a Immobile (27) e Vlahovic (24). Da quando è arrivato all’Inter, Lautaro ha sempre migliorato il suo score di stagione in stagione: 6, 14,17 e 21 sono le reti che ha segnato per ciascun campionato disputato. Attualmente è a quota 7 in 15 presenze, con una media di un gol ogni 174 minuti. Lo scorso anno invece, dopo 15 giornate aveva segnato 8 gol, ma poi ha chiuso la stagione con una media di un gol  ogni 109’.

Il problema del Toro è la discontinuità, con alti e bassi troppo frequenti e digiuni prolungati che alla fine esplodono con doppiette e triplette. Quando è onfire, pochi segnano come lui!

Il suo vantaggio invece, è quello di giocare per Simone Inzaghi, un tecnico che ha avuto il miglior attacco della Serie A già in due occasioni, con la Lazio nel 2017/18 e con l’Inter l’anno scorso.

Chi sarà il capocannoniere della Serie A 2022/2023: le statistiche su Osimhen

Da quando è arrivato a Napoli, il rendimento del nigeriano è stato finora condizionato enormemente dagli infortuni, ma ora sembra tornato al top. Anche lui, come Lautaro, è stato in grado di incrementare il bottino realizzativo di anno in anno. Prima stagione 10 reti in 24 presenze, poi 14 in 27 e infine quest’anno, già a 9 in 11 partite ed una media realizzativa di un gol ogni 100 minuti. Luciano Spalletti ha già portato due calciatori a vincere la classifica capocannonieri: Totti nel 2006/2007 che arrivò a 26 reti e Dzeko nel 2016/2017 che raggiunse le 29 marcature. Attualmente il Napoli ha il miglior attacco, è primo in classifica e propone un calcio spettacolare che garantisce rifornimenti continui al nigeriano. Da migliorare invece, è l’impatto nei big match, anche se il gol contro la Roma è un segnale che fa ben sperare.

Chi vince la classifica capocannonieri 2022/2023: considerazioni finali

A nostro avviso, le quote dei favoriti sono giuste e rispecchiano i valori statistici e le doti tecniche mostrate in campo dai vari bomber della Serie A. Vlahovic potrebbe essere una sorpresa (in media quotato 7.00), ma il rendimento del serbo è condizionato da una squadra che fatica a costruire azioni da gol. Inoltre Allegri, nonostante il numero di scudetti vinti, solo una volta è riuscito a portare un suo attaccante a vincere il titolo di capocannoniere, ma stiamo parlando di un certo Zlatan Ibrahimovic. Immobile invece, non ha mai vinto due volte di fila la classifica marcatori e tende a soffrire certe pressioni, come con la maglia della Nazionale o quando non è riuscito a sfondare il record delle 36 marcature in un solo campionato. La quota del nigeriano (2.70) è poco superiore al raddoppio, a fronte di tante incognite da qui a fine stagione. Pertanto potrebbe essere interessante approfondire una guida ai pronostici marcatori di giornata, a volte offrono quote piuttosto simili. Per esempio contro l’Udinese, a cui il nigeriano aveva già segnato 3 gol negli ultimi 2 precedenti, la giocata Osimhen Segna Si era pagata 2.00.

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