Parisi spavaldo: “Kvaratskhelia non mi preoccupa, ecco a chi mi ispiro”

Dopo un primo anno in cui ha sorpreso tutti con ottime prestazioni, il terzino sinistro dell’Empoli Fabiano Parisi sogna in grande. In un’intervista a Tuttomercatoweb ha trattato alcuni temi importanti, svelando i suoi sogni e il suo modello.

Ecco le parole del difensore: “Il fatto che si parli molto di me mi rende felice, mi piace. C’è tanta attenzione, io mi concentro sul campo, le pressioni non sono altissime ma sono contento di questo. Penso di essere al 65%. Sono giovane, ho tanta voglia di migliorare. Ho cambiato ruolo da poco, è da 2-3 anni che faccio il quinto, prima facevo la mezzala ma Romaniello a Benevento mi cambiò di ruolo. E ora cerco di migliorare come quinto”.

Le sue parole su Leao e Kvaratskhelia: “Sono un terzino sinistro e quindi li evito? Non mi preoccupano: sono migliorato in fase difensiva, visto il cambiamento da mezzala a terzino. Provo a migliorare in settimana e non mi preoccupano questi grandi campioni”.

Sulla Juventus: “Vivono un momento non certo facile ma vengono da una vittoria importante nel derby. Quando si alza la qualità dobbiamo sbagliare di meno perché ci castigano. Col mister cerchiamo i punti deboli della Juventus e di approfittarne”.

Sulla nazionale: “Ci sono giocatori più grandi e affermati ma è chiaro che il sogno è quello di vestire la maglia della Nazionale A e di giocare con l’Italia in pianta stabile”.

A chi si ispira: “Il mio riferimento è Jordi Alba del Barcellona, fisicamente e tecnicamente siamo su quel piano. So che è molto importante ma mi ispiro a lui. Voglio diventare il Jordi Alba italiano”.

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