Padovan: “Neanche Kakà era conosciuto quando arrivò in Italia, proprio come Kvara”

Il giornalista Giancarlo Padovan ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo del Napoli e di come la squadra azzurra debba far fronte agli infortuni. Poi anche un commento su Kvaratskhelia, che paragona con Kakà, che quando arrivò in Italia era poco conosciuto e si ironizzava sul suo nome. Questo quanto affermato: “Rimpiazzare Anguissa per il Napoli non sarà facile, ma sono fiducioso per quanto riguarda Ndombele, è un giocatore che trovando minuti può migliorare e trovare minuti importanti. Bisogna dare del tempo, dando fiducia a Spalletti, che sta impressionando, sia in Italia che in Europa. Integrare uno come Ndombele è un compito suo. Qualcuno aveva parlato di pochi infortuni, e sono arrivati sia con Rrahmani che con Anguissa. L’abbondanza in attacco va gestita, o alternandoli oppure provando il 4231″. Poi su Kvara: “Neanche Kakà quando è arrivato era conosciuto, e si ironizzava molto sul suo nome. Si sapeva poco di lui al tempo, e forse solo lui ha avuto un impatto come quello del georgiano. Ad oggi anche se il georgiano è un calciatore straordinario, che può diventare un fuoriclasse, non vale 150 milioni, così come Leao, sono prezzi elevatissimi ed esagerati”,

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