Pastore condanna il Verona: “Sentite cosa dice il Times”

Il noto giornalista napoletano Rosario Pastore, ha pubblicato un lungo post sul suo profilo facebook, condannando l’episodio di razzismo avvenuto in Verona Napoli.

Di seguito il contenuto del post: ” “Grande vittoria del Napoli rovinata dai cori razzisti”: no, non è un’esclamazione di un tifoso del Napoli ma semplicemente il titolo di un giornale inglese. E che giornale! Nientedimeno che il Times, ovvero il quotidiano più importante in Gran Bretagna ed uno dei più autorevoli del mondo. Uno potrebbe anche credere che la stessa reazione scandalizzata sia esplosa anche in organi di stampa nostrani. E invece no. Una ricerca su Internet fa sapere che Fanpage ha scritto qualche riga stigmatizzando il fatto e ricordando i precedenti del Verona. Perché è di quella piazza sportiva (sportiva? si fa per dire, naturalmente) che sto parlando e degli schifosi “buuu” gridati contro Osimehn dopo il suo gol”.

“Oltre che dei cori sul Vesuvio e altri che non sto a ricordare. Offese e cori che si sentono dappertutto. Addirittura negli stadi dove il Napoli non c’entrerebbe niente, come quello di Salerno domenica sera. Naturalmente, le testate online napoletane sono state ben presenti. Anche se non ho capito “Il Napolista” che, citando il Times, ha precisato, nel sommario: “Per i giornali stranieri, quelli più autorevoli, il razzismo allo stadio è ancora una notizia”. Oddio, voglio sperare che quell’ “ancora” sia sfuggito a chi ha compilato quelle parole. Come, “ancora”? Cosa vuol dire, “ancora”? Che l’argomento avrebbe stufato? Come se si trattasse di qualcosa di scontato, di cui non vale più la pena parlare? Sono sicuro che non era questo l’intendimento della testata ma converrete che la cosa mi abbia stupito. Chi si ritiene annoiato dall’argomento può tranquillamente, è ovvio, saltare il mio scritto.

Io, personalmente, mi sento di insistere. Perché il trascorrere dei giorni non affievolisce lo schifo su quanto continua ad accadere dovunque, ai danni della mia città, della mia squadra e di quelli fra i miei concittadini la cui passione porta a seguire il Napoli anche in trasferta. Uno schifo accresciuto dalla considerazione che quanto avvenuto al Bentegodi appartenga ormai al giusto ordine delle cose e che sia normale che la terza città d’Italia venga considerata degna del più feroce dei razzismi. Perché, è bene ribadirlo, di razzismo si tratta. Puro e semplice razzismo”.

“Altro che “cori di matrice territoriale”, formula ipocrita che viene utilizzata allegramente dalla Giustizia Sportiva, quella che multa il Verona di ben 12mila euro, cifra ritenuta equa per chi si è divertito a mettere alla berlina chi potrebbe insegnargli a vivere. Nei Paesi civili questi fenomeni non accadono da tempo. In Inghilterra, in Francia, in Germania si pensa ad incitare la propria squadra, non di beffeggiare i tifosi delle altre. Nel giorno in cui il Napoli prende Ndombele, un altro giocatore di colore, vale la pena insistere su questo argomento. Con il sogno di vedere il club di DeLa scendere in campo per prendere decisamente posizione, insieme con il Comune ed i cosiddetti rappresentanti politici, che stanno chiedendo il nostro voto ma che, di fronte a questi scandalosi fatti, tacciono allegramente”.

Articolo precedenteMarchetti: “Tre colpi per il Napoli. In corso una partita a poker”
Articolo successivo Marolda: “Il Sassuolo sta tenendo in ostaggio Raspadori e il Napoli”