IL VATE 2 – Un film già visto, De Laurentiis a Dimaro spegnerà le voci di mercato

Essere onesti con i tifosi durante il calciomercato è un compito arduo da sostenere. Ad ogni fine stagione i tifosi azzurri sono coinvolti nella solita ruota mediatica che coinvolge la SSC Napoli. Per i meno giovani è ben facile riconoscerla. Alla fine di ogni campionato al Napoli vengono accostati almeno 20 calciatori diversi (almeno 5 di questi di solito sono dei top player). Con l’inizio del ritiro precampionato arrivano puntualmente le dichiarazioni di De Laurentiis che spengono i sogni dei tifosi. E per finire, entro fine mercato il bilanciò dirà: il Napoli ha puntato su giovani promesse ma i tifosi ne sono rimasti delusi. Il rammarico porterà ad un’iniziale sfiducia verso la squadra.

La verità sul calciomercato

Non c’è un vero e proprio colpevole di questa comunicazione che coinvolge l’ambiente partenopeo. Il Napoli nella sua ottica di ricerca dei giocatori ha sempre ammesso di affidarsi a delle lunghe liste di calciatori. Gli osservatori azzurri e il ds Cristiano Giuntoli da sempre operano attraverso dei software di mercato innovativi. Il Napoli non tratta mai un singolo calciatore, ma si muove su varie piste che portano sempre a calciatori giovani ma che abbiano già dimostrato le proprie qualità nei club di appartenenza. La maggior parte delle voci di mercato, dunque, è fondata. Il Napoli, ovviamente, non può prenderli tutti. De Laurentiis, dal canto suo, ammette sistematicamente di puntare in alto, ma senza follie di mercato. Il suo occhio attento rimane e rimarrà sempre sul bilancio sostenibile del club.. e al suo futuro.

E i top player?

Sui top player accostati al Napoli va fatto un discorso a parte. Quest’inizio di mercato abbiamo assistito a vari accostamenti: Dybala, Cristiano Ronaldo, Keylor Navas, Cavani. Queste voci di mercato, in realtà, non hanno mai alle spalle una vera trattativa. Il Napoli, essendo ormai un grande club sul panorama europeo, ha buoni rapporti con tutti i maggiori agenti calcistici. Questi, ovviamente, tendono a proporre i propri calciatori alle varie squadre, pur di sondare il terreno a nuovi margini di guadagno. A volte questi accostamenti servono per favorire e influenzare i club a cui i giocatori sono destinati, altre volte il Napoli effettua delle chiamate perlustrative per capirne le reali possibilità. Perchè tutto ciò? Il Napoli ha un pacchetto di giocatori giovani che i top club europei potrebbero acquistare da un momento all’altro, portando alle casse di De Laurentiis grosse cifre immediate: così come è successo con Jorginho, Lavezzi, Cavani, Higuain, ecc. Il club partenopeo dunque si cautela nel caso di un addio di uno dei suoi top player nella sessione di mercato in corso.

Cosa succederà quest’anno?

Questa, ovviamente, è la domanda che i tifosi partenopei si chiedono più spesso. Per poter effettuare un’analisi corretta delle future mosse di mercato di De Laurentiis bisogna innanzitutto chiarire dei punti che condizioneranno fortemente la sessione di mercato in corso. Innanzitutto, il Napoli ne uscirà ridimensionato. Seppur non in prospettiva, perché gli innesti che introdurrà Giuntoli saranno sempre tesi a migliorare tecnicamente la rosa dei 23 rispetto alla passata stagione, il Napoli ne uscirà con una forte riduzione degli stipendi. L’unico modo per ridimensionare, quindi, è mettere da parte i grandi nomi e puntare sui giovani. I giovani sono gli unici a non poter pretendere grosse cifre, non avendo ancora dimostrato pienamente le loro qualità. Dunque, agli occhi dei tifosi (e non solo), il Napoli sarà totalmente ridimensionato nel confronto con le compagini del Nord.

Il mercato del Napoli dipenderà dalle partenze

L’amara verità è che il Napoli potrebbe rimanere esattamente lo stesso che conosciamo ad oggi. Tutto sta nelle partenze. L’unico modo per vedere dei nuovi ”Top player” a Napoli dipende dalle cessioni dei big: Koulibaly e Osimhen su tutti. Anzi, probabilmente solo da Victor. Se Koulibaly dovesse andare via, verrebbe rimpiazzato da un giovane già affermato come Kim Min-jae o Todibo. Discorso diverso per Osimhen. Se il nigeriano dovesse lasciare, il Napoli si potrebbe concedere anche più di un colpo. Questo sarebbe l’unico caso in cui potremmo vedere giocatori come Dybala in azzurro. Giocatori che andrebbero a rimpiazzare le certezze azzurre con altre dello stesso livello.

Lo scenario più probabile

Come visto nel primo editoriale de ‘‘Il Vate” lo scenario sembra rispettare il rullino di marcia della nostra precedente previsione. Meret, come avevamo pronosticato, sarà il titolare azzurro della prossima stagione. Il Napoli ha deciso di rinnovargli il contratto fino al 2027, mancano soltanto le firme che dovrebbero arrivare a Dimaro. Anche Koulibaly, come previsto, dovrebbe rimanere. Kalidou ama troppo la maglia azzurra e il futuro da capitano lo alletta particolarmente. De Laurentiis andrà oltre il limite d’ingaggio imposto e farà un’eccezione per il futuro capitano. Dopo l’annuncio di Leo Ostigard il Napoli punterà a liberarsi di Ounas e Politano. Appena si troverà un club disposto per uno dei due calciatori, Deulofeu sarà pronto a vestire la maglia azzurra. L’ultimo discorso riguarda il centrocampo: Fabian probabilmente resterà a scadenza. Se lo spagnolo lascerà Napoli quest’estate, il Napoli punterà tutto su Barak. Se invece Diego Demme dovesse cambiare casacca, pronto Svanberg del Bologna. Molto probabile che il presidente azzurro si giochi una ciliegina per il benestare della tifoseria: il rinnovo di Dries Mertens.

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