Il Punto sul Campionato – Napoli, è quasi terzo posto. Scudetto, Europa, salvezza: è tutto rimandato. I temi della trentaseiesima giornata

La trentaseiesima giornata di Serie A ha permesso di aggiungere ulteriore pepe alle varie lotte, a cominciare da quella per lo scudetto. L’Inter ha battuto l’Empoli dopo un avvio che poteva compromettere parecchie cose, lanciando un forte segnale al Milan, che ha risposto presente con un ottimo successo sull’Hellas Verona. Nel mezzo delle corse, il Napoli ha ipotecato il terzo posto vincendo in casa del Torino e approfittando della sconfitta della Juventus contro il Genoa, che ha invece acceso la lotta salvezza. In chiave Europa, la Fiorentina ha vinto con merito lo scontro diretto con la Roma, agganciandola in classifica. Appaiate alle due l’Atalanta, che ha battuto lo Spezia, mettendolo in una situazione non semplicissima. Stessa cosa per la Sampdoria, sconfitta dalla Lazio, al momento in vantaggio rispetto alle altre per ottenere un posto alla prossima Europa League.

In chiave salvezza, è successo di tutto, ai già citati match di Genoa, Spezia e Sampdoria, si aggiunge la clamorosa vittoria nel finale del Venezia contro il Bologna, che permette loro di poter ancora sperare in un miracolo. Lo scontro diretto tra Salernitana e Cagliari, di quelli che decide un’intera stagione, è finito in parità. Una sfida in cui a prevalere sono stati soprattutto i nervi. Dunque, è tutto rimandato alle prossime due giornate, dove può davvero succedere di tutto.

Il Napoli vince in casa del Torino e ipoteca la terza posizione. Una partita che ha visto le migliori occasioni soprattutto nel secondo tempo, in cui gli azzurri hanno trovato il vantaggio con Fabian Ruiz, per poi evitare enormi rischi. Una vittoria meritata per la squadra di Luciano Spalletti, che riesce ad evitare di subire gol dopo circa tre mesi dall’ultima occasione. Il raggiungimento della terza piazza sarebbe il coronamento al buon lavoro svolto in quest’annata, seppur avere dei rimpianti è chiaramente legittimo. I partenopei hanno dimostrato anche in questa partita, presa in condizioni non semplici, che lo scudetto si poteva conquistare. Non una prova negativa per la squadra di Ivan Juric, il risultato infatti premia più i meriti degli avversari che non i demeriti dei granata.

Il Milan vince contro l’Hellas Verona e lancia un forte segnale per la lotta scudetto. Un successo meritato, firmato dalla doppietta di Sandro Tonali e dalla prestazione gigantesca di Rafael Leao. In questo momento, i rossoneri forse guadagnano un vero e proprio favoritismo per quanto riguarda la vittoria del titolo, seppur le due prossime sfide contro Atalanta e Sassuolo non vanno prese sottogamba. Una vittoria che permette a Stefano Pioli di ottenere un riscontro forte, potente, di quelli che segnano una lotta simile. Nonostante lo svantaggio iniziale, i suoi non si sono mai scomposti, confermandosi un gruppo unito e in grado di gettare il cuore oltre l’ostacolo.

L’Inter batte l’Empoli in rimonta. I nerazzurri sono andati in difficoltà nella prima parte della partita, subendo la foga dei toscani. Tuttavia, proprio in quello che poteva essere un momento cruciale, è venuto fuori lo spirito di chi non vuole perdere il titolo di Campione d’Italia. Da lì, è solo questione di tempo che si concretizzi la rimonta, propiziata in particolare da Lautaro Martinez, autore di una doppietta. Una vittoria di enorme peso per Simone Inzaghi, che soprattutto, dà un fortissimo avviso ai cugini rossoneri: bisogna aspettare fino all’ultima giornata per cantare vittoria. Quel che poteva essere un duro passo falso da accettare, si è trasformato in una grandissima dimostrazione.

La Lazio prosegue la sua corsa per l’Europa vincendo contro la Sampdoria. I biancocelesti sbloccano una sfida che inizialmente aveva presentato un certo equilibrio grazie al primo gol in Serie A di Patric. La rete che ha chiuso i giochi è arrivata da parte del favoloso Luis Alberto. Questa vittoria permette a Maurizio Sarri di fare un importante e forse decisivo scatto per l’Europa. Concludere la prima stagione nella Capitale raggiungendo un posto in Europa League sarebbe un ottimo riscontro per il tecnico ex Napoli, specie se si pensa alla rivoluzione che verrà attuata nel prossimo mercato estivo. Non è più tranquilla come la scorsa giornata la squadra di Marco Giampaolo. Non ci sono enormi rischi, ma in caso di altri rocamboleschi risultati, i blucerchiati, specie per il calendario che li attende, potrebbero essere risucchiati.

Nello scontro diretto per l’Europa League, la Fiorentina ha avuto la meglio sulla Roma. I viola hanno messo subito le cose in chiaro grazie ad una partenza sprint, per poi gestire bene il match; non a caso, non sono mancate loro occasioni nell’arco di tutta la partita. Non bene i giallorossi, apparsi stanchi dagli impegni di Conference League e mai realmente nell’incontro. Questo successo permette a Vincenzo Italiano non solo di aggiungere pepe alla sempre più emozionante lotta per un posto nelle coppe europee, ma di ritrovare il suo gruppo a due giornate dalla fine, un aspetto fondamentale per questo sprint finale. Non bene José Mourinho. Al netto della decisione arbitrale sul rigore, gli avversari hanno dimostrato di essere superiori. Tra le fila giallorosse, bisogna comprendere se si è deciso di puntare ogni energia sulla Conference, o si è riservato qualcosa per il finale di campionato.

L’Atalanta ottiene un’importante vittoria in casa dello Spezia. Quel che più risalta è come i bergamaschi siano tornati al successo: migliorando nella proposta. La squadra di Gian Piero Gasperini ha giocato decisamente meglio rispetto alle ultime uscite, ed ora si è potuta permettere un importante scatto per raggiungere la qualificazione in Europa. Non mancano però gli svarioni difensivi. È su questi che bisognerà prestare maggiore attenzione nelle ultime sfide. Inizia a spuntare qualche preoccupazione per gli uomini di Thiago Motta. Il calendario è tutto tranne che semplice, e la salvezza aritmetica non è stata ancora raggiunta. Ora è importante stringere i denti e resistere quel tanto che basta per evitare la retrocessione.

Lo scontro salvezza tra Salernitana e Cagliari finisce in parità. Una sfida che, dopo un’ora di gara senza particolari emozioni, si è accesa al momento dell’assegnazione del calcio di rigore per i granata, poi trasformato da Simone Verdi. Da allora, la partita si è trasformata in una battaglia di nervi, come auspicabile alla vigilia. Tra un rigore assegnato e poi non dato agli isolani e un abbondante recupero, la zuccata di Giorgio Altare è valsa il pareggio finale, rimescolando tutte le carte in chiave lotta salvezza. In questo momento, la squadra di Davide Nicola è salva e con un calendario alla portata. Visto il buon momento di forma, bisogna compiere l’ultimo decisivo passo per la permanenza. Resiste Alessandro Agostini. I suoi avranno davanti delle sfide non semplici, ma in questa folle lotta salvezza, è tutto da scrivere.

Il Genoa vince a sorpresa contro la Juventus provando così a riaccendere le sue speranze per la salvezza. I bianconeri, probabilmente con la testa proiettata alla finale di Coppa Italia e con la pancia piena, vanno in vantaggio con Paulo Dybala per poi staccare lentamente la spina, oltre al fallire alcuni gol. I rossoblù, spinti da un pubblico degno delle grandi occasioni, ci provano fino all’ultimo, e trovano il pareggio con Albert Godmundsson, per poi ribaltarla con il rigore calciato all’ultimo secondo da Domenico Criscito, proprio lui che nella partita precedente aveva fallito una conclusione dagli undici metri. Non una prova positiva per la squadra di Massimiliano Allegri, che non è riuscita a chiudere il match. Spera ancora nella salvezza Alexander Blessin, specie per i risultati delle avversarie. I suoi non hanno ancora gettato la spugna.

Il Venezia trova i 3 punti contro il Bologna al termine di una partita folle e non priva di polemiche. I lagunari, dopo un’incredibile partenza, sono stati riacciuffati dai rossoblù nel corso della partita. Quel che ha fatto la differenza è stata la volontà degli arancioneroverdi di credere ancora in una salvezza che appare impossibile. Il gol in pieno recupero di Dennis Johnsen regala un’ultima disperata speranza alla squadra di Andrea Soncin. Anche se al momento, un’eventuale permanenza dei veneti in Serie A sarebbe quasi inimmaginabile. Tuttavia, visto cosa può accadere nei prossimi 180 minuti, vale la pena rischiare il tutto per tutto.

Pareggiano Sassuolo e Udinese, due formazioni tranquille e senza particolari obiettivi. Una sfida che ha mostrato un primo tempo divertente e un secondo tempo con ritmi più contenuti. Un risultato che non scontenta nessuna delle due formazioni, né quella di Alessio Dionisi, che riprende in parte dopo la brutta sconfitta occorsa nel turno precedente, né quella di Gabriele Cioffi, i cui uomini sono riusciti a riacciuffare un pari da una situazione di svantaggio.

RISULTATI

Inter-Empoli 4-2 (40’ S. Romagnoli (A), 45’, 64’ L. Martinez, 90+4’ A. Sanchez – 5’ A. Pinamonti, 28’ K. Asslani)

Genoa-Juventus 2-1 (87’ A. Gudmundsson, 90+6’ D. Criscito (R) – 48’ P. Dybala)

Torino-Napoli 0-1 (73’ F. Ruiz)

Sassuolo-Udinese 1-1 (6’ G. Scamacca – 77’ B. Nuytinck)

Lazio-Sampdoria 2-0 (41’ Patric, 59’ L. Alberto)

Spezia-Atalanta 1-3 (30’ D. Verde – 16’ L. Muriel, 73’ B. Djimsiti, 87’ M. Pasalic)

Venezia-Bologna 4-3 (4’ T. Henry, 19’ S. Kiyine, 78’ M. Aramu (R), 90+2’ D. Johnsen – 45+1’ R. Orsolini, 55’ M. Arnautovic, 68’ J. Schouten)

Salernitana-Cagliari 1-1 (68’ S. Verdi (R) – 99’ G. Altare)

Hellas Verona-Milan 1-3 (38’ D. Faraoni – 45+3’, 50’ S. Tonali, 86’ A. Florenzi)

Fiorentina-Roma 2-0 (5’ N. Gonzalez (R), 11’ G. Bonaventura)

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