Il Punto sul Campionato – Il Napoli guadagna punti sulle avversarie. Milan furioso. Inter e Atalanta si dividono la posta. Tutti i temi della ventiduesima giornata

La ventiduesima giornata di Serie A Tim ha visto numerosi scossoni. Del gruppo di testa riesce a vincere solo il Napoli. Infatti, Inter e Atalanta si sono annullate con uno 0 a 0 che ha visto protagonisti i due portieri. Il Milan perde con lo Spezia, ma recrimina per un grave errore arbitrale. La Juventus continua a vincere e si avvicina sempre di più alla zona Champions League. In zona Europa, successi per Fiorentina, Roma e Lazio. Più indietro, malissimo le genovesi, che si vedono sostituire gli allenatori. Sarà la mossa giusta?

Il Napoli passa sul campo del Bologna, in un match chiuso abbastanza in fretta, ma che poteva essere gestito decisamente meglio. Gli azzurri hanno dato prova di avere un palleggio sopraffino e tecnica da vendere. Infatti, non appena stanno tornando i vari interpreti principali, sta crescendo la mole di gioco. In particolare, Luciano Spalletti può riabbracciare Victor Osimhen e Hirving Lozano, (criticatissimo nelle ultime uscite) autore della doppietta decisiva. Però, bisogna migliorare nella gestione delle partite, visto che nel finale i partenopei hanno corso dei rischi che potevano benissimo essere evitati. Tuttavia, i risultati delle dirette concorrenti permettono di poter sorridere, visto che gli azzurri sono stati gli unici a vincere delle prime quattro.

Termina a reti inviolate il big match tra Atalanta e Inter. Partita di livello molto alto che ha visto protagonisti assoluti i due portieri: Juan Musso e Samir Handanovic. Entrambi si sono resi autori di una prestazione incredibile, dove hanno compiuto più volte miracoli sensazionali. È un risultato che forse fa più contento Gian Piero Gasperini, viste le pesanti assenze in casa orobica. Per Simone Inzaghi non è certamente un punto da buttare, ma viste le premesse, questa poteva essere l’occasione perfetta per dare un altro fortissimo segnale in chiave scudetto.

Il Milan, a sorpresa, perde in casa contro lo Spezia, al termine di una partita che porterà con sé numerose polemiche. Dopo un assalto durato un tempo e un rigore sbagliato da Theo Hernandez, a portare avanti i rossoneri ci pensa il solito Rafael Leao. Nella ripresa, complice il non aver chiuso la partita, gli aquilotti pareggiano con Kevin Agudelo. Nel recupero, l’arbitro Marco Serra annulla clamorosamente il gol del 2-1 di Junior Messias, per un fallo su Ante Rebic. E, su un contropiede degli ospiti, Emmanuel Gyasi firma il gol vittoria per i suoi, permettendo loro di fare un importantissimo passo in chiave salvezza. La prestazione degli uomini di Stefano Pioli non è stata delle migliori, anche se la decisione arbitrale pesa molto e farà discutere. Il sorpasso ai cugini nerazzurri è mancato. Ora la partita con la Juventus, da vincere assolutamente per confermare le proprie ambizioni.

La Juventus, pur non brillando particolarmente, allunga la sua striscia di risultati utili consecutivi. Il 2-0 rifilato all’Udinese non è dei più spettacolari, ma è utile per mettere pressione a chi sta sopra. Questo è l’obiettivo principale della banda di Massimiliano Allegri. Questa squadra ha certamente dei limiti, non solo di gioco, ai quali deve rimediare, ma al momento non tutto è perduto. La distanza dalla zona Champions League può essere tranquillamente colmata visti i risultati della giornata. Vanno però corrette alcune cose se si vuole avere la giusta spinta per tentare questo assalto. Certamente, la prossima sfida con il Milan dirà molto di più sul percorso dei bianconeri.

Fa impressione il successo della Fiorentina ai danni del malcapitato Genoa. La banda di Vincenzo Italiano controlla dal primo all’ultimo secondo la sfida con il grifone e vince per 6-0. Ennesima dimostrazione di grande gioco e proposta da parte dei viola. È una partita amarissima per i rossoblù. Nulla ha potuto Abdoulay Konko, tecnico per l’occasione. Gli succederà Bruno Labbadia, esperto in salvezze. Però, non si può sbagliare ogni singola scelta a livello societario e riversare tutto sul povero allenatore di turno. Gli ambienti hanno bisogno di serenità per poter lavorare bene, non di cambi repentini al minimo errore, specie se questi arrivano in gran parte dall’alto. Il rischio di retrocedere è altissimo, e al momento, la nuova società non sta facendo nulla per impedirlo. Il cambio – soprattutto di mentalità – serve lì, non in panchina. Di tecnici a libro paga del Genoa ce ne sono abbastanza.

La Roma continua a dare segnali di fatica, ma riesce a superare il Cagliari. Il merito è dell’ultimo colpo di mercato dei giallorossi: Sergio Oliveira. Il forte centrocampista portoghese ha siglato la vittoria dei suoi siglando, su calcio di rigore, la sua prima rete in Italia. Un acquisto importante che, oltre ad aver fruttato 3 punti alla prima occasione, va ad aggiungere una presenza significativa nel centrocampo romanista. Resta però il neo di non aver chiuso la partita e di aver rischiato la beffa nel finale. Per José Mourinho non è tutto rose e fiori, però la vittoria non si butta mai. Occhio ai cagliaritani. La squadra di Walter Mazzarri sembra aver acquisito una buona solidità che potrebbe permettere loro di ottenere importanti risultati in questo girone di ritorno.

Vince la Lazio contro una Salernitana decimata dalle assenze in una partita senza storia. Ciò che contava per gli uomini di Maurizio Sarri era vincere, e lo hanno fatto grazie ad un Ciro Immobile in grande spolvero. Una partita che magari sarà stata meno impegnativa, ma che richiedeva l’obbligo di ottenere il risultato pieno. Tuttavia, c’è qualche nota dolente. Danilo Cataldi salterà il big match contro l’Atalanta per squalifica. Rischia di non esserci anche Pedro, uscito anzitempo per un infortunio. Due punti fermi dell’11 iniziale biancoceleste.

Ennesima grande dimostrazione del Torino di Ivan Juric, che batte la Sampdoria in rimonta e inguaia Roberto D’Aversa. Un match vinto meritatamente dai torinisti, che così si avvicinano sempre di più alla zona Europa. Un vero e proprio miracolo quello del tecnico croato, che ha completamente risollevato una squadra che prima del suo arrivo sembrava spaesata e senza idee. Altra giornata da dimenticare per i blucerchiati. La dirigenza ha optato per l’esonero di Roberto D’Aversa. La scelta di puntare su Marco Giampaolo potrebbe rivelarsi controproducente. Il tecnico ex Milan ha bisogno di condizioni differenti per poter applicare il suo gioco, che a questa squadra non sembra molto conformarsi.

Giornata indimenticabile per l’Hellas Verona e in particolare per Antonin Barak, autore di una tripletta da sogno. Gli scaligeri hanno avuto la meglio con merito su un Sassuolo apparso meno brillante del solito. Igor Tudor è così potuto ripartire al meglio dopo la sconfitta contro la Salernitana, scavalcando in classifica proprio i neroverdi. In particolare, il rendimento di calciatori come Gianluca Caprari (anche lui in gol), oltre che del già citato Barak, sono frutto dell’ottimo lavoro del tecnico, che ha saputo valorizzarli al meglio.

Un punto a testa per Empoli e Venezia. Le due squadre giocano un tempo per parte e trovano un giusto pareggio. I toscani possono confidare nell’aver ritrovato quegli sprazzi di gioco che tanto hanno fatto divertire nel girone di andata (cosa non così naturale visto l’ultima brutta sconfitta contro il Sassuolo). I lagunari invece, con il loro mercato invernale, hanno dimostrato di voler lavorare come si deve. L’ingaggio di un calciatore come Nani (autore dell’assist per il gol di David Okereke) ne è la prova. Il portoghese è risultato subito decisivo. Così come è significativo l’arrivo del giovane Mickael Cuisance, preso dal Bayern Monaco. Dovrà adattarsi agli schemi di Paolo Zanetti, ma quando lo farà, sarà in grado di dimostrare la sua tecnica sopraffina.

RISULTATI

Sampdoria-Torino 1-2 (18’ F. Caputo – 27’ W. Singo, 67’ D. Praet)

Salernitana-Lazio 0-3 (7’, 10’ C. Immobile, 66’ M. Lazzari)

Juventus-Udinese 2-0 (19’ P. Dybala, 79’ W. McKennie)

Sassuolo-Hellas Verona 2-4 (54’ G. Scamacca, 67’ G. Defrel – 37’ G. Caprari, 44’, 57’ (R), 90+4’ A. Barak)

Venezia-Empoli 1-1 (73’ D. Okereke – 26 S. Zurkowski)

Roma-Cagliari 1-0 (33’ S. Oliveira (R))

Atalanta-Inter 0-0

Bologna-Napoli 0-2 (20’, 47’ H. Lozano)

Milan-Spezia 1-2 (45+1’ R. Leao – 64’ K. Agudelo, 90+6’ E. Gyasi)

Fiorentina-Genoa 6-0 (15’ A. Odriozola, 34’ G. Bonaventura, 42’, 69’ C. Biraghi, 51’ D. Vlahovic, 77’ L. Torreira)

Articolo precedenteGiordano: “Ieri sera ho rivisto un bel Napoli. Zielinski e Fabian i migliori del match”
Articolo successivoSky, Modugno: “Il Napoli è ancora in corsa per la vittoria dello scudetto. Insigne? Sta recuperando dall’infortunio”