Il paradosso ai tempi del Covid-19

Il paradosso tutto italiano visto questa sera, che probabilmente creerà un precedente storico preoccupante, è stato quello di vedere in campo tre azzurri, ossia Lobotka, Rrhamani e Zielinski, in campo nonostante l’ASL di Napoli avesse detto loro di rimanere in quarantena fiduciaria poiché privi della dose booster e in contatto con dei positivi in tempi recenti. La scelta di schierarli ugualmente porterà ad una sanzione amministrativa che, ovviamente, per una società calcistica è poca roba. C’è da dire che tale situazione è non solo assurda, ma pericolosa per chi eluderà leggi sanitarie che, teoricamente, dovrebbero avere un senso e una importanza sociale.

Probabilmente sarebbe stato meglio evitare di giocare queste due giornate di campionato, tenendo conto che i calciatori sono da poco tornati dalle feste di Natale in giro per il mondo. Nonostante tutto gli azzurri, oggi in casacca rossa, hanno tenuto testa alla Juventus, messa meglio dal punto di vista fisico e numerico, con l’aggiunta dello Stadium, portando a casa il risultato nel primo tempo con un gol pazzesco di Mertens, ritornando in parità con un altrettanto gran gol di Chiesa che ha evitato una sconfitta cocente alla sua squadra. Un risultato giusto, forse oltre ogni aspettativa che tiene in piedi, così, il Napoli.

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