IL MERCATO CHE FAREI #5: CAPITOLO CESSIONI

Buon anno a tutti i lettori di MondoNapoli, con l’augurio che possa essere un felice 2022: oggi finisce la rubrica del “Mercato che farei”, parlando del possibile mercato in uscita che può vivere il Napoli nei prossimi mesi.

In questi due anni, la linea aziendale di ADL sul patrimonio dei giocatori è totalmente cambiata: infatti, mentre prima si trattenevano i giocatori a tutti i costi, da un paio di anni, in caso di offerta congrua, tutti possono partire e possono essere cedibili.

Anche a gennaio, dunque, se dovesse arrivare un’offerta congrua per un tesserato, il Napoli potrebbe cedere e a quel punto reinvestire su un nuovo profilo, anche se questo scenario appare poco improbabile, data la crisi che sta colpendo il mondo del calcio.

Invece, in estate molti giocatori potrebbero partire e andare via: personalmente, ho la sensazione che il Napoli potrebbe liberarsi degli ultimi uomini rimasti, comprati sotto la gestione Benitez, e diventare una squadra giuntoliniana, dove si vede la mano del direttore a tutto tondo.

Personalmente, credo che uno come Dries Mertens possa davvero andar via e che difficilmente, a queste cifre, possa scattare l’opzione del rinnovo, come lasceranno a 0 Malcuit, Ghoulam( giocatore che andrà via con tanti, troppi rimpianti) e anche il capitano Insigne.

In difesa, detto dei due esterni, biosgnerà vedere se l’estate sarà un fronte caldo per KK, che, in caso di spalmatura dell’ingaggio, potrebbe diventare azzurro per tanti anni, ma chissà che non arrivi un nuovo club di Premier a puntare su di lui.

Inoltre, andando più indietro, bisognerà decidere una volta per tutte il portiere titolare e, a questo punto, Alex Meret sembra quantomeno convinto a cambiare aria; che farà il Napoli? Punterà su Ospina o andrà su un altro prospetto?

Avanzando a centrocampo, il discorso che vale per KK vale anche per Fabian Ruiz, lontano dal rinnovo e che deve essere ceduto per non rischiare di perderlo a 0; inoltre, in mediana, bisogna valutare bene la posizione e il ruolo che avrà Demme, finito un po’ in fondo alla gerarchia.

In attacco, l’unico incedibile e punto fermo del futuro sembra Victor Osimhen, mentre molti esterni possono lasciare, partendo da Lozano a Insigne, fino ad arrivare ad Ounas e Petagna.

Insomma, il mercato (futuro) che attende gli azzurri potrebbe essere una rivoluzione della rosa, anche se bisogna ricordare che ADL non cede nessuno svendendolo, anzi comunque sarà esigente sul mercato e sulle richieste per i cartellini dei propri giocatori.

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