Juan Jesus riabbraccia Spalletti (e il calcio)

Il Napoli ha finalmente firmato il primo colpo del calciomercato estivo con un nome che, finora, non era mai circolato né sembrava rientrare nei piani societari. A sorpresa, invece, l’ex Inter e Roma Juan Jesus, da qualche mese ormai svincolato, vestirà la maglia azzurra e diventerà, così, il quarto centrale di difesa dopo l’addio di Maksimovic. E così il brasiliano ritroverà Luciano Spalletti, allenatore avuto in giallorosso cinque anni fa. Facile supporre il perché si sia virato sul mancino classe 1991: innanzitutto, come detto, ha avuto già a che fare con il mister fiorentino, trovandosi fra l’altro molto bene. A testimonianza della stima reciproca fra i due, mostriamo questo video, in cui c’è proprio un commento al bacio di Spalletti nei suoi confronti che commentò la prestazione, senza neanche volerlo, proprio contro il Napoli. https://m.youtube.com/watch?v=HHZwX9p_H6I

<<È un ragazzo perfetto>> dice l’ex Inter. E perfetta è sicuramente l’operazione che il Napoli sta concludendo poiché il contratto prevede, almeno per il momento, un solo anno e una cifra di ingaggio che dovrebbe aggirarsi intorno al milione di Euro, somma che non va dunque ad incidere in modo significativo sul bilancio societario.

Il Napoli si è così assicurato un giocatore che può sopperire sia ad una mancanza numerica sia ad una economica di un’estate tutt’altro che rovente sul fronte delle entrate e delle uscite. Un low-coast, insomma, adatto alle esigenze del Napoli, il quale senza Champions e senza cessioni eccellenti difficilmente farà fuochi d’artificio per questo finale di calciomercato. Tornando al giocatore, è l’unico attualmente nella rosa difensiva che gioca con il sinistro, per di più potrebbe, in casi eccezionali ed estremi, sostituire Mario Rui, non avendo certezze sulla sua tenuta fisica di Ghoulam né sull’acquisto certo di un terzino in quel ruolo. Duttile, bravo soprattutto nell’anticipo, rapido bei momenti, non è certamente il fenomeno che sembrava dover diventare in nero-azzurro, tanto che – seppur ha giocato in due grandi club – non è mai riuscito a convincere per la poca furbizia negli interventi, risultando spesso irruente e facile preda degli attaccanti più veloci e scaltri, finendo poi, come diremo, per diventare una zavorra per la Roma. Giocatore tutto sommato di esperienza anche in campo internazionale: indubbiamente il culmine della carriera lo ha raggiunto giocando la semifinale di Champions League contro il Barcellona vinta 3 a 0, dove si mise in mostra affrontando a viso aperto Messi, non proprio l’ultimo dei giocatori, e regalandosi una notte da sogno.

Dalla stagione successiva in poi è stato relegato ai margini, non rientrando più nei progetti tecnici di Di Francesco, poi di Ranieri e ancor meno di Fonseca. Alla soglia dei 30 anni Jesus sa che per lui questa è una chance con i fiocchi, conscio che giocherà probabilmente pochissimo (salvo infortuni) ma pronto a mettersi in gioco nuovamente dopo un periodo negativo, sia sul campo che fuori, con polemiche e parole forti volate nei confronti della, ormai, ex società per i motivi su esposti. Il Napoli, dunque, è pronto ad accoglierlo e ad integrarlo sin da subito in squadra. Un tassello in più, importante sicuramente per completare il reparto, nella rosa comandata da Luciano Spalletti.

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