L’ex City Bridge contro Mancini: “Non solo tifavo Inghilterra, ma anche la sconfitta dell’Italia perché c’era lui”

Fonte foto: @robymancio

Wayne Bridge, ex calciatore della Nazionale Inglese e di Chelsea e Manchester City, ha rilasciato un’intervista ai media inglesi in cui ha mostrato tutta la sua frustrazione per la sconfitta dell’Inghilterra contro Roberto Mancini. Le sue parole:

“Non stavamo solamente tifando l’Inghilterra, ma anche la sconfitta dell’Italia perché allenata da Mancini. Per questo mi brucia ancor di più aver perso. Non dico che è il peggior allenatore che ho avuto, ma tatticamente non è così bravo. Ha fama per aver vinto la Premier al City, ma in realtà sono stati i giocatori ad averlo vinto e non lui come allenatore. Gli allenamenti non mi piacevano per niente, facevamo tattica contro le sagome. Bellamy ha provato a chiedere spiegazioni e Mancini gli disse di stare zitto. Poi lo mandò a casa e non lo fece tornare agli allenamenti. È una cosa che da un allenatore non mi aspetto”.

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