Il Roma – Demme l’operaio: l’evoluzione del tedesco, da partente a titolare inamovibile

Nel calcio, ultimamente, si è soliti usare un termine per descrivere alcune squadre o alcuni giocatori: operaio. Il giocatore operaio sarebbe quel giocatore umile, non appariscente, però importantissimo nel gioco di una squadra.

E, nella squadra partenopea piena di funamboli e di giocatori che danno del tu al pallone, un ruolo fondamentale, per l’appunto “operaio” lo svolge Diego Demme, una delle sorprese di questo Napoli.

Se tornassimo indietro all’inizio della stagione, Demme sembrava essere uno dei più sfavoriti da questo cambio modulo, con il 4-2-3-1, e si parlò anche di una possibile cessione: ma lui, da bravo “operaio”, è rimasto e ha saputo conquistarsi un posto da titolare.

Con lui in campo, grazie alla sua ottima condizione, il Napoli ha più equilibrio, ha più fisicità e ciò permette anche a Zielinski di poter restare anche un po’ più alto in fase di non possesso.

Adesso, dunque, è chiaro a tutti che Demme sarà un pilastro per il Napoli futuro, ma è anche vero che per gli azzurri il futuro ora è rappresentato dal Cagliari e il tedesco sarà ancora una volta presente.

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