Calcagno (presidente AIC): “Credo che i calciatori si debbano vaccinare. Lo Stato intervenga nello Sport di base”

Il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Umberto Calcagno, ha parlato a 1 Station Radio della situazione delle serie minori in Italia.

“Nelle serie minori sono ripresi gli allenamenti da ieri, nonostante i campionati siano ancora sospesi. È importante essersi ritrovati. Tornare a divertirsi è uno degli aspetti più importanti e come componente federale continueremo a lavorare per capire come si possa riprendere a giocare senza interruzioni. Vaccino ai calciatori? Credo sia giusto che lo facciano e si ritorni alla vita normale anche nello sport. I dati sui tesseramenti sono preoccupanti in tutte le associazioni, lo stato deve essere più presente nello Sport di base. Innanzitutto, i decreti dovranno dare un contributo importante per far ripartire la locomotiva. La federazione ha già stanziato ingenti somme per la Lega Dilettanti e credo che ci saranno altri aiuti, ma lo Stato deve fare la sua parte. Decreto sostegni? So che c’è una richiesta di avere un miliardo e mezzo di euro da investire nello sport di base, ma spero che non ci saranno ulteriori interruzioni”.

Aiuti dai top club alle categorie inferiori? Quando la mia Federazione parla di ristrutturazione dei campionato parla di questo. Siamo tra i primi paesi in Europa nel calcio ma tra i peggiori nel distribuire risorse dall’alto verso il basso. La Legge Melandri andrebbe rivista ed i diritti tv della Serie A e delle competizioni internazionali vanno distribuiti meglio. Ci vuole un calcio più meritocratico e bisogna investire anche sui settori giovanili”.

Articolo precedenteFOCUS REPORT CALCIO – 10 anni di grandi eventi calcistici ospitati in Italia: finale di Champions, Milano 2016
Articolo successivoRepubblica – ADL e Gattuso ancora incerti! Il rinnovo è ancora possibile: i dettagli