La fragilità, il limite più grande di questo Napoli

Il Napoli è reduce da una pesante sconfitta a Granada, valida per l’andata dei sedicesimi di Europa League; la vittoria di sabato contro la Juventus sembrava aver dato uno spiraglio di luce in un periodo buio, spiraglio di luce spazzato via dall’imponente sconfitta in terra spagnola.


La cosa che più preoccupa degli uomini di Gattuso attualmente è la fragilità di cui alcuni componenti della rosa soffrono, per alcuni giocatori la palla sembra scottare, manca l’uomo che si prende la responsabilità nei momenti importanti e soprattutto la squadra sembra non essere in grado di rispondere alle difficoltà, al primo gol subito perde qualsiasi tipo di certezza e non riesce a rialzare la testa; a tal proposito nelle ultime tre sconfitte, il Napoli dopo 25 minuti del primo tempo era già sotto di due goal, non riuscendo mai a dare una reazione immediata alla prima difficoltà incontrata.
Gattuso deve lavorare tanto sotto questo punto di vista, la squadra non dimostra il carattere del suo allenatore e rischia di affondare al primo pericolo incontrato.