“Buttiamo giù Garibaldi per far spazio a Maradona” – I pm indagano sulla commissione comunale per la statua di Diego

Situazione estremamente complicata, quella che ruota intorno alla costruzione in città di una statua dedicata a Diego Armando Maradona.
La questione ha assunto un peso giudiziario notevole da quando, diversi mesi fa, nella Commissione comunale per la istituzione del monumento è stato introdotto l’Ultras di Curva A Gennaro Grosso, reo – secondo il Pm, ma non ancora confermato da alcunchè – di aver partecipato ai violenti scontri a Napoli lo scorso 23 ottobre, in occasione della protesta dei ristoratori per la nuova chiusura delle attività.
Questa la versione dei fatti proposta dal Corriere del Mezzogiorno:

“Parlava di «buttare a terra la statua di Garibaldi», come avevano fatto gli iracheni con quelle di Saddam Hussein dopo la sua caduta, per sostituirla con quella di Diego Maradona. Minacciava di «inscenare una rumorosa e visibile protesta sotto il Comune e di procedere con modalità intimidatorie»”.

“Comunicò i suoi propositi ad Egidio Giordano, leader di Insurgencia, assessore della III Municipalità e compagno di Eleonora De Majo, assessora comunale alla Cultura. In questo modo, ipotizza la Procura, Gennaro Grosso, tifoso estremista della curva A appartenente al gruppo della Masseria, ottenne da Palazzo San Giacomo di essere coinvolto nell’operazione statua assieme a un altro ultrà, l’avvocato Emilio Coppola, rappresentante della curva B: entrambi furono chiamati a far parte della commissione che deve valutare i progetti”.